Infotel

domenica 6 novembre 2011

patente a punti Passi avanti per la sicurezza sul lavoro in edilizia

Passi avanti per la sicurezza sul lavoro in edilizia. È stato presentato al Ministero del lavoro l’avviso comune sulla patente a punti. Il documento redatto a luglio, che costituisce uno strumento per qualificare il sistema delle imprese che operano nel settore delle costruzioni, soprattutto sul tema della sicurezza, è stato siglato con poche eccezioni da sindacati e associazioni di settore.

Si tratta di un’evoluzione nella concezione della sicurezza sui cantieri, in cui la prevenzione del rischio prevale sulla repressione delle mancanze. Ma non solo. Il documento di intesa contiene infatti una serie di requisiti che, oltre a quelli richiesti per l’iscrizione alla Camera di Commercio, devono essere posseduti dalle imprese per ottenere una corsia preferenziale nell’aggiudicazione degli appalti e nell’accesso a finanziamenti o agevolazioni.

Per l’esercizio dell’attività edile, le imprese dovranno designare un responsabile tecnico e un responsabile del servizio di prevenzione e protezione. Obbligatorio anche il possesso dei requisiti di onorabilità, dati dall’assenza di procedimenti in corso e condanne definitive.

La patente a punti richiede anche l’idoneità professionale del responsabile tecnico, cioè il possesso di un adeguato titolo di studio, accompagnato dalla frequenza di un corso in edilizia e urbanistica, normativa tributaria, normativa contrattuale, normativa ambientale, normativa tecnica, salute e sicurezza, tutela del consumatore,gestione dell’impresa, legislazione delle opere pubbliche.

Al momento dell’iscrizione nella sezione delle attività edili, bisognerà dimostrare anche requisiti di capacità tecnica e finanziaria.

Secondo l’avviso comune, il punteggio attribuito all’impresa sarà calcolato in base alle dimensioni dell’organico e segnato in un riquadro del Durc. L’acquisizione di certificazioni darà luogo ad incrementi dei punti. Al contrario, incidenti e violazioni dei dispositivi di sicurezza implicheranno decurtazioni. Fino ad arrivare alla sospensione della patente nel caso in cui vengano meno i requisiti di onorabilità, capacità tecnico finanziaria e presenza del responsabile.

Per diventare completamente operativo, il sistema della patente a punti dovrà ora essere formalizzato da un decreto ministeriale.

Pianificare gli interventi in materia di sicurezza sul lavoro nei cantieri

Pianificare gli interventi in materia di sicurezza sul lavoro nei cantieri del sistema viario Quadrilatero Marche-Umbria, in particolare per la Strada Statale 77 'Val di Chienti' asse Foligno-Civitanova Marche: e' quanto si propone un protocollo firmato oggi a Palazzo Donini.
 
  Con tale iniziativa si intende sviluppare un maggiore coinvolgimento di tutti i soggetti istituzionali, sindacali ed imprenditoriali competenti in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro avvalendosi di strutture e finanziamenti.

La Regione Umbria, attraverso i Dipartimenti di prevenzione delle Asl e la Direzione provinciale del lavoro, intende infatti accrescere le attivita' di controllo e verifica sui cantieri e di formazione per i lavoratori, riservando a tali voci un investimento di 70 mila euro. In particolare, il Protocollo prevede di intensificare le verifiche e i controlli nei cantieri, anche ad opera dei soggetti istituzionali, con l'introduzione di un sistema di registrazione dei mancati infortuni per i quali le segnalazioni ai preposti potranno arrivare direttamente dai lavoratori, cosi' da adottare immediate misure correttive. Il sistema formativo sara' sviluppato attraverso ulteriori corsi teorici e pratici, verificando il livello di addestramento raggiunto. 

Prevista l'istituzione di una Commissione sicurezza per la verifica generale dei lavori e della sicurezza e valutazione delle misure adottate. Inoltre un Comitato per la sicurezza delle Grandi opere allargato a tutte le Istituzioni firmatarie, che si riuniranno a cadenza quadrimestrale, avra' lo scopo di promuovere la salute, la sicurezza e la regolarita' dei lavoratori anche elaborando linee guida come definite nel D.Lgs. 81/2008.

'I dati relativi alla sicurezza sul lavoro sono stati positivi e incoraggianti

''A poco piu' di un anno dall'entrata in vigore del Testo Unico Sicurezza Lavoro, il mondo del lavoro in Basilicata sta diventando oggi piu' sicuro e affidabile, soprattutto se si considerano i dati decisamente negativi fatti registrare da altre regioni''. Lo ha affermato oggi l'assessore alla Formazione e Lavoro, Rosa Mastrosimone, in un convegno a Matera. 

''I dati relativi alla sicurezza sul lavoro sono stati positivi e incoraggianti - ha sottolineato -. Si e' registrato dal 2006 al 2009 un calo del 4,4 per cento degli incidenti sul lavoro, a cui va sommata un'ulteriore riduzione dello 0,6 per cento dello scorso anno. Questi importanti risultati confermano l'efficacia delle misure messe in campo nello stesso periodo, segno che la strada intrapresa dalla Regione e' quella giusta''.
Sull'argomento, la Regione ha previsto un fondo di assistenza alle famiglie colpite da incidenti mortali, per offrire un pronto intervento nel caso di morti bianche o malattie professionali, insieme al registro dei lavoratori a rischio mesotelioma, che in passato sono stati esposti a sostanze pericolose come l'amianto.

martedì 28 giugno 2011

DURC - Aggiornamento Sportello Unico Previdenziale - Versione 4.0.1.13.

DURC - Aggiornamento Sportello Unico Previdenziale - Versione 4.0.1.13.

Direzione Centrale Rischi
Ufficio Entrate
Prot. INAIL.60010.20/06/2011.0004583
Alle Strutture Centrali e Territoriali
Oggetto: DURC - Aggiornamento Sportello Unico Previdenziale - Versione 4.0.1.13.
Si comunica che è in fase di rilascio la nuova versione 4.0.1.13 dell'applicativo DURC con la quale, in aggiunta ai consueti interventi correttivi per specifiche anomalie segnalate dalle Sedi e dagli utenti1
, saranno rese operative le seguenti implementazioni:
1. Stampa lista pratiche "in istruttoria", "in validazione" e "da rilasciare" da parte degli operatori INAIL, INPS e Cassa edile
Sarà ora possibile effettuare la stampa delle liste delle richieste inviate in istruttoria, in validazione e da rilasciare per range di 50 pratiche. 
2. Consultazione dei DURC da parte del personale del Ministero del Lavoro abilitato con il profilo "Ispettore del lavoro"
Sono state effettuate le modifiche tecniche per ripristinare, nella versione 4.0, la funzione di consultazione dei DURC da parte degli Ispettori del lavoro, già attiva nella precedente versione, sulla base dell'articolo 2, comma 3, del DM 24.10.2007
2 e del Protocollo d'intesa sottoscritto il 4.8.20103.
Gli Ispettori del lavoro hanno accesso alla consultazione dei DURC, nonché ad altri servizi disponibili su Punto Cliente, se abilitati dall'Amministratore centrale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Su tale aspetto sarà a breve trasmessa al Ministero del Lavoro apposita nota per riepilogare le modalità di creazione e gestione delle utenze, sulla base degli accordi intervenuti, nonché l'elenco dei servizi disponibili.
Pertanto, le abilitazioni in questione non dovranno più essere richieste alla DC Rischi attraverso il modulo "Altre PP.AA.".
3. Eliminazione del modulo "Altre PP.AA."
Il modulo sarà rimosso dal sito in quanto induceva in errore le Stazioni appaltanti, che chiedevano l'abilitazione utilizzandolo erroneamente al posto di quello "Stazione appaltante/Amministrazione procedente".
Si coglie l'occasione per ricordare che il modulo "Stazione appaltante/Amministrazione procedente" deve essere presentato ad una qualsiasi Sede INAIL, INPS e Casse edili per ottenere l'abilitazione a richiedere i DURC nell'ambito dei contratti pubblici e/o dei procedimenti amministrativi per i quali è prevista la verifica del requisito della regolarità contributiva.
4. Manuale per le Stazioni appaltanti
Sul sito sarà disponibile il manuale utente, a uso di tutte le Stazioni appaltanti, che contiene le istruzioni per l'aggiornamento dell'anagrafica della Stazione appaltante e la creazione/gestione delle utenze delegate da parte del relativo Dirigente/Responsabile.
La consultazione e la stampa del manuale potrà essere effettuata accedendo al sito con il profilo "Stazione appaltante" e selezionando il link "Manuale" e "Gestione utenze SA".
5.Verifica autenticità DURC
Verrà inserito sul sito, all'interno del link "verifica di autenticità dei documenti", l'indirizzo e-mail per richiedere l'assistenza tecnica dedicata a tale funzione.

Il Direttore Centrale
F-to Ing. Ester Rotoli



Note:
1- In particolare: correzione del controllo della matricola INPS nel caso di azienda che applica il settore contrattuale "Agricoltura con obbligo iscrizione INAIL" e correzione del controllo numerico dei campi "fax" e "telefono".
2- "Al fine di realizzare la banca dati telematica di cui all'art. 10, comma 1 del decreto legislativo 23 aprile 2004, n. 1244 e successive modificazioni, i soggetti di cui al comma 1 mettono a disposizione del Ministero del lavoro e della previdenza sociale il DURC secondo le modalità definite nel decreto ministeriale di cui al medesimo art. 10."
3- Protocollo di intesa tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate, per lo scambio dati ed informazioni in materia di attività ispettiva.

Fonte: INAIL

martedì 14 giugno 2011

anzioni per lavoro nero e delle irregolarità scoperte in materia di appalti

Si affina l'attività di intelligence degli 007 fiscali: nel 2010 si registra una forte impennata delle sanzioni per lavoro nero e delle irregolarità scoperte in materia di appalti.

Nella bozza del rapporto finale del gruppo di lavoro sulla riforma fiscale guidato dal presidente dell'Istat, Enrico Giovannini, si evidenzia che le violazioni scovate legate agli appalti e alla somministrazione illecita sono state 15.907 a fronte delle 6.649 del 2009 (+139%).

Crescono anche le sanzioni per il lavoro nero che si sono attestate a 57.186 a fronte delle 45.045 del 2009 (+27%). Le violazioni in ordine alla tutela economica delle lavoratrici madri si sono più che triplicate passando dalle 406 del 2009 alle 1.280 del 2010 (+215%). In forte aumento anche le ipotesi di reato in ordine alla tutela fisica delle lavoratrici madri (973 a fronte di 661 del 2009). Più che raddoppiate le violazioni in materia di disciplina dello Statuto balzate da 1.042 a 2.604. Aumentano anche le truffe scoperte nei confronti degli istituti previdenziali (3.316 a fronte di 2.493, +33%). Le ipotesi di reato per evasioni contributive sono cresciute del 29% passando da 3.781 del 2009 a 4.886 del 2010.

Gli illeciti in materia di sicurezza sul lavoro sono aumentati del 45% da 26.404 a 38.357.

giovedì 2 giugno 2011

impegno sulle tematiche legate alla sicurezza sul lavoro

Enel Green Power e GE Energy rafforzano il proprio impegno sulle tematiche legate alla sicurezza sul lavoro promuovendo una serie di iniziative articolate presso il Parco Eolico di “Sa Turrina Manna” tra Tula ed Erula in provincia di Sassari.Le attività, di carattere teorico e pratico, sono state organizzate in collaborazione con il Nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) del Corpo dei Vigili del Fuoco e gli operatori del 118 di Sassari.
 
 La giornata sulla sicurezza, svoltasi ieri, si è aperta con la simulazione pratica di recupero da una altezza di 80 metri, di un operatore ferito durante un normale attività in navicella, attraverso  l’ausilio dell’elisoccorso, la prima di questo genere in Italia. In una seconda esercitazione, l’infortunato, assicurato ad una barella, è stato portato a terra dopo una discesa in corda all’interno della torre eolica.

Nel pomeriggio l’evento, con il coinvolgimento di tutte le parti interessate e delle amministrazioni comunali di Erula e Tula,  è proseguito con una sessione teorica finalizzata   ad individuare alcuni aspetti della Sicurezza legati alla gestione di un parco eolico, per studiare possibili aree di miglioramento.

Per raggiungere l’obiettivo “zero infortuni”, Enel ha lanciato un Piano di miglioramento della gestione della sicurezza, articolato in 9 ambiti di intervento: promozione della cultura della sicurezza, miglioramento dei processi e dei rapporti tra appaltatori e fornitori, comunicazione efficace, reazione tempestiva agli eventi, migliore formazione, pianificazione e chiarezza degli obiettivi, prevenzione strutturale dei luoghi di lavoro, organizzazione della sicurezza e condivisione delle esperienze.
"La sicurezza è il nostro obiettivo più importante - ha detto Stefano Cervini, responsabile Safety di Enel Green Power – non ci rassegneremo mai all’idea che delle persone possano farsi del male, lavorando con Enel, siano esse colleghe e colleghi o dipendenti delle ditte appaltatrici. Grazie all'impegno profuso da tutto il Gruppo, negli ultimi 5 anni gli indici della sicurezza sono migliorati, con una riduzione del 65% della frequenza degli infortuni e del 44% della gravità. Ma non potremo ritenerci soddisfatti finché non avremo raggiunto il traguardo zero infortuni".

violazioni varie relative alla sicurezza sui luoghi di lavoro

Nell'ambito di un servizio disposto dal Comando Provinciale di Benevento per contrastare le violazioni delle norme di sicurezza sui cantieri edili, i Carabinieri di Telese Terme congiuntamente al personale del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Benevento, hanno proceduto al controllo di un cantiere edile adibito alla costruzione di 24 appartamenti, sito in via Scafa, denunciando i responsabili delle tre ditte che stavano operando per violazioni varie relative alla sicurezza sui luoghi di lavoro ed elevando n.3 sanzioni amministrative per 1.000,00 euro.

In particolare si accertava l’omessa predisposizione di idoneo parapetto e tavola fermapiede nei muri prospicenti il vuoto atte ad impedire la caduta delle persone, la mancanza di misure tecniche ed organizzative necessarie ad eliminare o ridurre i rischi presenti in un cantiere ed infine per aver consentito l'uso di scale a mano senza ganci di trattenuta. Inoltre sono state elevate sanzioni amministrative per non aver inviato i propri dipendenti a visita sanitaria prevista dal programma di sorveglianza, per omessa consegna e incompletezza del prospetto di paga e per aver accertato la presenza di un lavoratore in nero. I controlli continueranno nelle prossime settimane.

domenica 22 maggio 2011

Auditor di Sistemi di Gestione della Sicurezza sul lavoro

Corso qualificato CEPAS per Auditor di Sistemi di Gestione della Sicurezza sul lavoro. Alla Camera di Commercio di Benevento la Cerimonia di consegna degli Attestati. Con la consegna degli attestati da parte del presidente Gennaro Masiello, si è conclusa ufficialmente, stamane, presso il palazzo camerale, la seconda fase del Corso di formazione, qualificato CEPAS, per “Auditor di terza parte di Sistemi di Gestione della Sicurezza sul lavoro”, tenutosi alla Camera di Commercio di Benevento, nello scorso mese di marzo.

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Il percorso formativo è nato nell’ambito di una più ampia attività di promozione e di sensibilizzazione denominata “Safety Day” avviata alla fine del 2008, di concerto tra l’INAIL Campania, Unioncamere Campania ed il Consorzio Promos Ricerche, a favore di piccole e medie imprese, Enti e organismi campani, sui temi della sicurezza sui luoghi di lavoro e della responsabilità sociale.

L’iniziativa promozionale realizzata in collaborazione con l’ANGQ – Associazione Nazionale Garanzia della Qualità – ha avuto, a partire dal 2010, un’evoluzione rispetto al format originario, che la trasformata in una vera e propria attività di formazione specialistica, che ha visto la sua piena realizzazione a Benevento e che a breve sarà estesa alle altre province campane.

Ai partecipanti al corso del 7 ed 8 marzo 2011, una due giorni di full immersion, che completa un percorso di 40 ore complessive sul tema della Safety e sulle modalità di conduzione degli audit sui Sistemi di Gestione della Sicurezza sui luoghi di lavoro, sono stati consegnati gli attestati per “Auditor”, predisposti dall’ANGQ.

Alla cerimonia ha preso parte anche Attilio Montefusco, direttore del Consorzio Promos Ricerche che, assieme al presidente dell’Ente camerale sannita, Gennaro Masiello, ha consegnato gli attestati ai diciotto partecipanti al corso, di cui otto in rappresentanza delle aziende del beneventano: Geosystems Group srl, Rummo S.p.A., S.I.A. SpA, Innova srl, LAER srl, Soluzioni Professionali sas, Impresa Edile Stradale Russo, oltre a liberi professionisti ed ai rappresentanti di tre imprese fuori provincia, la  MHI e FOR.M & S. SRL del napoletano, e la Certisalus di Avellino e a quello  dell’IPIA “ G. Caselli” di Napoli.

In considerazione del successo riscosso dalla formula (Safety Day informativo seguito dal momento corsuale formativo) il Consorzio Promos Ricerche ha proposto ad INAIL Campania ed Unioncamere Campania di sostenere il completamento del programma a partire da Napoli, già nel prossimo mese di giugno, estendendo l’organizzazione dell’azione formativa anche nelle restanti Camere di Commercio della Campania.

L’obiettivo degli Enti promotori è quello di realizzare gruppi di competenze che, a livello di aggregazioni territoriali, possano contribuire a sviluppare nuove iniziative di coinvolgimento settoriali e/o tematiche e quindi creare ambiti lavorativi più sicuri ed una nuova sostenibilità sulla base di questa puntuale esperienza.

sabato 21 maggio 2011

Schede Cantieristica consulenti/professionisti/imprese

NUOVO Pacchetto Schede Cantieristica 5.0

Per agevolare l’operato e il lavoro dei consulenti/professionisti/imprese, è stato realizzato il NUOVO Pacchetto Schede Cantieristica 5.0.

In maniera pratica sono state predisposte circa 1000 schede di valutazione dei rischi redatte in formato Microsoft Word per ulteriori modifiche o personalizzazioni

Le schede riportano la classificazione e la valutazione dei rischi, le relative misure di prevenzione e protezione ed i DPI obbligatori (Dispositivi di Protezione Individuale).

In questo modo diventa facile e veloce redigere i principali documenti della cantieristica, soprattutto i Piani di Sicurezza (POS/PSC/PSS).

PRINCIPALI SETTORI

ALLESTIMENTO CANTIERE EDILIZIO
BONIFICA AMIANTO
CANTIERE NAVALI (Costruzione e assemblaggio scafo e sovrastrutture)
CANTIERI PER OPERE STRADALI
DEMOLIZIONI
LAVORI IDRAULICI
IMPIANTI FOTOVOLTAICI
IMPIANTI EOLICI
IMPIANTI ANTINTRUSIONE
IMPIANTI ANTINCENDIO
INTONACI E TINTEGGIATURE
LAVORO ELETTRICI
OPERE DI FABBRO
OPERE IDRAULICHE
MONTAGGIO MACCHINE DI CANTIERE
SCAVI E MOVIMENTI DI TERRA
STRUTTURE IN C.A.

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Il numero di incidenti mortali sui cantieri

Il numero di incidenti mortali sui cantieri si è ridotto sensibilmente negli ultimi anni grazie alla collaborazione della Provincia con i Carabinieri e la Procura della Republica
 
Il numero di incidenti mortali sui cantieri si è ridotto sensibilmente negli ultimi anni. Un dato che conferma gli esiti positivi della collaborazione portata avanti dalla Ripartizione lavoro della Provincia di Bolzano assieme a Carabinieri e Procura della Republica nella prevenzione in materia di sicurezza sul lavoro nei cantieri.

I dati del successo della collaborazione fra enti in materia di prevenzioni di incidenti sul lavoro e sicurezza sul lavoro nei cantieri sono stati illustrati dal direttore della Ripartizione lavoro Helmuth Sinn nell'ambito di una conferenza stampa presso la caserma dei Carabinieri "Guella" a Laives.
Uno degli aspetti più critici nei cantieri è costituito dagli incidenti per caduta; se nel 2001 si registravano ancora 5 casi mortali nei cantieri altoatesini, nel 2010 non se ne è verificato nessuno. La riduzione è dovuta in parte anche all'attività di prevenzione e di controllo espletata grazie alla collaborazione fra l'Ispettorato del lavoro, i Carabinieri e la Procura della Repubblica.
Nel corso del 2009 sono stati controllati 1.227 cantieri e 121 aziende, per un totale di 1.348 luoghi lavorativi; in 488 casi sono state riscontrate infrazioni comunicate con conseguente comunicazione alla Procura della Repubblica. Nel 2010 i controlli hanno interessato 1.182 cantieri e 152 aziende, ovvero 1.334 luoghi di lavoro; 563 le infrazioni riscontrate.

Il direttore della Ripartizione lavoro, Helmuth Sinn, assieme al Procuratore capo Guido Rispoli, al sostituto procuratore Axel Bisignano ed al comandante provinciale dei Carabinieri, Andrea Rispoli, hanno sottolineato l'intenzione di proseguire la collaborazione anche in futuro rafforzandola.
Come ha spiegato Sinn, quattro sono i punti su cui si focalizza l'attività di collaborazione: messa in sicurezza da cadute, prevenzione del pericolo di crolli e di scosse elettriche e la corretta gestione del trasporto di carichi.

La collaborazione fra i tre enti è nata in considerazione del fatto che per far rispettare le disposizioni vigenti in materia di sicurezza sul lavoro ed eseguire con regolarità i controlli previsti gli interventi dei sei ispettori del lavoro non era sufficiente. Così, dal 2003 la Ripartizione lavoro si avvale della collaborazione dei comandanti delle Stazioni dei Carabinieri nei singoli comuni dell'Alto Adige. 

Per garantire interventi corretti e professionali vengono organizzate iniziative formative per i Carabinieri.
Fonte: Provincia Bolzano

campagna di formazione e sensibilizzazione dei tecnici sui temi della sicurezza sul lavoro

I costruttori dell’Ance provinciale da tempo sono impegnati a portare avanti una campagna di formazione e sensibilizzazione dei tecnici sui temi della sicurezza sul lavoro che, nella prima sessione svoltasi a Nicosia, nei mesi di marzo ed aprile, ha riscosso grande successo. Sono stati, infatti, 69 i tecnici tra ingegneri, architetti, geologi, geometri che hanno partecipato alle attività formative organizzate presso l’Istituo per Geometri gentilmente concesso dal dirigente scolastico. 

“Era un’iniziativa necessaria ed importante – ha dichiarato Vincenzo Pirrone, presidente provinciale dell’Ance ed ideatore dell’iniziativa – Abbiamo preso spunto dalle sollecitazioni ricevute dal Prefetto di Enna, che in occasione della stipula dell’accordo di sinergia per superare alcune storture del mercato dei Lavori Pubblici, ha invitato tutti i costruttori ad operare più incisivamente per aiutare i progettisti a migliorare le condizioni di sicurezza nei cantieri e nel contempo rendere più celeri eventuali procedure di candidatura a finanziamento di opere pubbliche”.

Dal prossimo 23 maggio prenderà il via anche la sessione ennese che si terra presso la sede dell’Ance e che registra il tutto esaurito, tanto che si sta concretizzando l’ipotesi di organizzare una ulteriore sessione per soddisfare le richieste che provengono dal mondo dell’edilizia. 

I corsi di formazione per Coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione sono riservati a tecnici che vengono segnalati dalle aziende associate e sono gratuiti.

Al presidente Vincenzo Pirrone abbiamo chiesto quali risultati si sono avuti dopo l’accordo con la Prefettura sulla sicurezza nei posti di lavoro.

“Abbiamo ricevuto segnalazioni per ribassi eccessivi che hanno superato il 40%, – evidenzia il presidente dell’Ance – cosa che ci lascia sgomenti e che non lascia presagire nulla di positivo per la buona realizzazione di quelle opere che sono state appaltate con questo ribasso eccessivo. La Prefettura si è impegnata di attivare il nucleo interforze per accertare la corretta costruzione di quei cantieri. Anche in tema di ritardi di pagamento abbiamo registrato l’efficienza dell’Ufficio di Governo che si è attivato e che ha consentito di portare a pagamento crediti per 700 mila euro che erano bloccati da oltre un anno. Davanti a tanta disponibilità della Prefettura era un obbligo quello di restituire alla collettività un beneficio con lo stesso impegno registrato da parte dello Stato. Per questo motivo abbiamo risposto all’invito del Prefetto registrando il gradimento dei tecnici, che sono i nostri partner primari su questo delicato argomento”

giovedì 21 aprile 2011

Infotel sarà presente alla fiera Ambiente Lavoro

Infotel sarà presente alla fiera Ambiente Lavoro (03-05/05/2011_Bologna) c/o il Pad 21 Stand A19.

Durante la fiera saranno effettuati seminari in materia di Safety con rilascio crediti formativi valevoli come aggiornamento professionale RSPP/ASPP tutti i codici Ateco (4 ore).




Segreteria Organizzativa Eventi , Referente: Dott.ssa Cristina De Donato Mail: eventi@consorzioinfotel.it

Richiedi Invito Richiedi Invito Online
  • Seminario 03/05/2011 : " Rischi Specifici "
  • Seminario 03/05/2011 : " Coordinatori Sicurezza: aggiornamento "
  • Seminario 04/05/2011 : " OHSAS 18001 e Asseverazioni "
  • Seminario 04/05/2011 : " Obiettivo: Lavoro in Sicurezza "
  • Seminario 05/05/2011 : " Coordinatori Sicurezza: aggiornamento "
  • Seminario 05/05/2011 : " OHSAS 18001 e Asseverazioni "
Segreteria Organizzativa Eventi , Referente: Dott.ssa Cristina De Donato Mail: eventi@consorzioinfotel.it

Richiedi Invito Richiedi invito ai seminari

martedì 29 marzo 2011

Un sistema informatizzato per snellire le procedure nell'attività ispettiva

Un sistema informatizzato per snellire le procedure nell'attività ispettiva. È questo l'obiettivo del protocollo d'intesa firmato oggi, a Roma, dal generale di brigata Pasquale Lavacca, capo del terzo reparto del comando generale dell'Arma dei Carabinieri, e dal presidente dell'INAIL, Marco Fabio  Sartori. La convenzione prevede lo scambio di dati e informazioni  che confluiranno nel moderno sistema detto Sis.lav - il Sistema informativo  per la tutela del Lavoro dell'Arma dei Carabinieri - che sarà successivamente completato con l'integrazione degli altri enti dello stato coinvolti nell'attività ispettiva (sono già stati avviati contatti con l'Inps, il ministero del Lavoro e l'Agenzia delle Entrate, mentre molti altri sono in fase preparatoria).

In un unico 'contenitore' tutti i controlli dei reparti dell'Arma. "L'Arma dei Carabinieri ha tra i suoi obiettivi istituzionali quello di essere a disposizione dei cittadini e delle istituzioni", afferma Lavacca. "Questo è un protocollo che mette insieme tutti gli sforzi dei nostri reparti in un unico contenitore, affinché chi ne ha diritto e interesse ne possa usufruire. Per noi questo è un punto importante perché andiamo a informatizzare processi e attività, in un'idea di 'comprensione totale' delle regole e delle procedure". Il progetto è finanziato con fondi europei, attraverso il Pon sicurezza (Programma operativo nazionale). "Per noi è una grande opportunità", conclude Lavacca. "È un sistema dedicato essenzialmente al comando dei Carabinieri per il ministero del Lavoro perché i suoi nuclei possano svolgere attività online".

INAIL: "Notevoli vantaggi nell'efficienza e nell'immediatezza dell'informazione". La convenzione garantirà, così, notevoli vantaggi in termini di efficienza ispettiva e immediatezza dell'informazione. "L'INAIL ha un progetto molto preciso - condiviso con governo e Parlamento - che persegue con chiarezza estrema il fine ultimo della tutela globale del lavoratore e finalmente, grazie al piano industriale in via di attuazione, la possibilità di raggiungere questo obiettivo è sempre più vicina", afferma Sartori. "Questo accordo, da una parte, sigla una collaborazione esistente da anni ma, dall'altra, ne eleva il livello sotto il profilo della qualità dell'informazione, facendo da apripista a una serie importante di altri scambi. Speriamo che il sistema sia sempre più sinergico per arrivare a quei risultati che la collettività e l'Europa si aspettano da noi e che stiamo ottenendo".

Fruizione automatizzata dei dati e meno burocrazia. La convenzione - che si inserisce nel più ampio processo di razionalizzazione dell'attività ispettiva avviato con il decreto legislativo 124/2004 e rafforzato dalle disposizioni contenute nella direttiva sui servizi ispettivi e l'attività di vigilanza del ministro del Lavoro - consentirà a ciascuna delle parti contraenti la fruizione del tutto automatizzata di dati essenziali per lo svolgimento delle proprie finalità istituzionali, senza la necessità di ricorrere a farraginosi processi manuali e burocratici (con particolare riferimento alla possibilità di ciascun soggetto di verificare, tramite un semplice accesso al data-base dell'altro, se questo ha già condotto accertamenti rispetto a una determinata azienda).

Verso la definizione degli indicatori di rischio. L'accordo prevede, infine, l'utilizzo dello scambio di dati per la costruzione dei cosiddetti indicatori di rischio, al fine di indirizzare l'attività ispettiva verso le aziende dove sono più probabili le irregolarità sostanziali, nel rispetto dei principi di efficienza ed efficacia dell'attività amministrativa. In base all'accordo sarà poi possibile adottare la 'cooperazione applicativa' in ambito giuslavoristico tra Pubbliche amministrazioni, permettendo ai militari del Comando Carabinieri Tutela Lavoro  di contrarre le attività finalizzate alla composizione dei cosiddetti fascicoli d'impresa. Grazie alla sottoscrizione della convenzione con l'INAIL, la costruzione di ciascun fascicolo sarà automatizzata e non richiederà un ulteriore accesso manuale alle banche dati dell'Istituto.

fonte inail

venerdì 18 febbraio 2011

I dati parlano chiaro meno incidenti e meno gravi

I dati parlano chiaro: meno incidenti e meno gravi. Dal 2008 al 2010 la frequenza degli infortuni si è abbassata del 23%, nonostante le ore uomo lavorate siano aumentate del 47%. Nello stesso periodo e sempre con le ore uomo lavorate a +47%, la gravità degli infortuni si è abbassata del 35%.

Oggi, sono 34 i lavoratori che per il loro comportamento “virtuoso” in termini di sicurezza hanno ricevuto il premio ad personam di 500 euro ciascuno, e che si aggiungono ai 65 premiati lo scorso luglio. La novità è che per la prima volta vengono premiate anche le squadre che hanno segnalato i “quasi infortuni”, eventi che solo casualmente non hanno provocato conseguenze e che “studiati” contribuiscono ad accrescere la sicurezza nei cantieri, e sono 4 per un totale di altri 35 lavoratori che si divideranno 5.000 euro per squadra.
Le maestranze (delle imprese appaltatrici e subappaltatrici) dei lotti emiliani della variante di valico hanno svolto presso l’istituto istruzione professione per i lavoratori edili un percorso formativo finalizzato al riconoscimento ed alla segnalazione del “quasi infortunio”. Complessivamente Autostrade per l’Italia ha finanziato corsi di formazione sulla sicurezza ai quali hanno preso parte 1.132 lavoratori e preposti, per un totale di oltre 4.500 ore di formazione.

“In circa un anno – ha detto Gennarino Tozzi, condirettore generale sviluppo rete di Autostrade per l’Italia – abbiamo premiato 134 lavoratori. L’obiettivo è realizzare un cambiamento del modello culturale di imprese e persone affinché il valore della sicurezza sia imprescindibile. Considerando che il comportamento dei lavoratori è il risultato combinato di numerosi fattori: formazione, organizzazione e clima aziendale, esperienze pregresse, percezione del rischio, è fondamentale un totale coinvolgimento dei lavoratori, che devono sentirsi partecipi di un processo che favorisca un contesto positivo e di fiducia”.

Autostrade con queste iniziative oltre ad avere l’obiettivo di ottenere una riduzione degli indici di infortuni e contribuire a creare un ambiente sempre più sicuro e privo di rischi nei cantieri della Variante di Valico dimostra quanto la sicurezza sul lavoro rappresenti per l’azienda un impegno sociale. Già viene stanziato in media oltre l’11% dell’importo dei lavori come oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso, una percentuale che si è incrementata negli anni, arrivando ad essere in alcuni casi fino al 15% dei lavori. Quindi Autostrade ha fortemente voluto questa iniziativa dei premi ad personam e per le squadre, che prevede ovviamente ulteriore formazione, e per la quale finanzia fino ad un milione di euro. Inoltre, è iniziato la settimana scorsa, un ulteriore percorso formativo (sempre tenuto dall’IIPLE) suddiviso in 65 appuntamenti, e che si aggiunge a quelli che le imprese appaltatrici sono tenute per legge a organizzare, focalizzato sulla gestione dei fattori umani che possono indurre a comportamenti non sicuri evidenziando comportamenti scorretti o che possono risultare fonti di rischio.