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martedì 28 giugno 2011

DURC - Aggiornamento Sportello Unico Previdenziale - Versione 4.0.1.13.

DURC - Aggiornamento Sportello Unico Previdenziale - Versione 4.0.1.13.

Direzione Centrale Rischi
Ufficio Entrate
Prot. INAIL.60010.20/06/2011.0004583
Alle Strutture Centrali e Territoriali
Oggetto: DURC - Aggiornamento Sportello Unico Previdenziale - Versione 4.0.1.13.
Si comunica che è in fase di rilascio la nuova versione 4.0.1.13 dell'applicativo DURC con la quale, in aggiunta ai consueti interventi correttivi per specifiche anomalie segnalate dalle Sedi e dagli utenti1
, saranno rese operative le seguenti implementazioni:
1. Stampa lista pratiche "in istruttoria", "in validazione" e "da rilasciare" da parte degli operatori INAIL, INPS e Cassa edile
Sarà ora possibile effettuare la stampa delle liste delle richieste inviate in istruttoria, in validazione e da rilasciare per range di 50 pratiche. 
2. Consultazione dei DURC da parte del personale del Ministero del Lavoro abilitato con il profilo "Ispettore del lavoro"
Sono state effettuate le modifiche tecniche per ripristinare, nella versione 4.0, la funzione di consultazione dei DURC da parte degli Ispettori del lavoro, già attiva nella precedente versione, sulla base dell'articolo 2, comma 3, del DM 24.10.2007
2 e del Protocollo d'intesa sottoscritto il 4.8.20103.
Gli Ispettori del lavoro hanno accesso alla consultazione dei DURC, nonché ad altri servizi disponibili su Punto Cliente, se abilitati dall'Amministratore centrale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Su tale aspetto sarà a breve trasmessa al Ministero del Lavoro apposita nota per riepilogare le modalità di creazione e gestione delle utenze, sulla base degli accordi intervenuti, nonché l'elenco dei servizi disponibili.
Pertanto, le abilitazioni in questione non dovranno più essere richieste alla DC Rischi attraverso il modulo "Altre PP.AA.".
3. Eliminazione del modulo "Altre PP.AA."
Il modulo sarà rimosso dal sito in quanto induceva in errore le Stazioni appaltanti, che chiedevano l'abilitazione utilizzandolo erroneamente al posto di quello "Stazione appaltante/Amministrazione procedente".
Si coglie l'occasione per ricordare che il modulo "Stazione appaltante/Amministrazione procedente" deve essere presentato ad una qualsiasi Sede INAIL, INPS e Casse edili per ottenere l'abilitazione a richiedere i DURC nell'ambito dei contratti pubblici e/o dei procedimenti amministrativi per i quali è prevista la verifica del requisito della regolarità contributiva.
4. Manuale per le Stazioni appaltanti
Sul sito sarà disponibile il manuale utente, a uso di tutte le Stazioni appaltanti, che contiene le istruzioni per l'aggiornamento dell'anagrafica della Stazione appaltante e la creazione/gestione delle utenze delegate da parte del relativo Dirigente/Responsabile.
La consultazione e la stampa del manuale potrà essere effettuata accedendo al sito con il profilo "Stazione appaltante" e selezionando il link "Manuale" e "Gestione utenze SA".
5.Verifica autenticità DURC
Verrà inserito sul sito, all'interno del link "verifica di autenticità dei documenti", l'indirizzo e-mail per richiedere l'assistenza tecnica dedicata a tale funzione.

Il Direttore Centrale
F-to Ing. Ester Rotoli



Note:
1- In particolare: correzione del controllo della matricola INPS nel caso di azienda che applica il settore contrattuale "Agricoltura con obbligo iscrizione INAIL" e correzione del controllo numerico dei campi "fax" e "telefono".
2- "Al fine di realizzare la banca dati telematica di cui all'art. 10, comma 1 del decreto legislativo 23 aprile 2004, n. 1244 e successive modificazioni, i soggetti di cui al comma 1 mettono a disposizione del Ministero del lavoro e della previdenza sociale il DURC secondo le modalità definite nel decreto ministeriale di cui al medesimo art. 10."
3- Protocollo di intesa tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate, per lo scambio dati ed informazioni in materia di attività ispettiva.

Fonte: INAIL

martedì 14 giugno 2011

anzioni per lavoro nero e delle irregolarità scoperte in materia di appalti

Si affina l'attività di intelligence degli 007 fiscali: nel 2010 si registra una forte impennata delle sanzioni per lavoro nero e delle irregolarità scoperte in materia di appalti.

Nella bozza del rapporto finale del gruppo di lavoro sulla riforma fiscale guidato dal presidente dell'Istat, Enrico Giovannini, si evidenzia che le violazioni scovate legate agli appalti e alla somministrazione illecita sono state 15.907 a fronte delle 6.649 del 2009 (+139%).

Crescono anche le sanzioni per il lavoro nero che si sono attestate a 57.186 a fronte delle 45.045 del 2009 (+27%). Le violazioni in ordine alla tutela economica delle lavoratrici madri si sono più che triplicate passando dalle 406 del 2009 alle 1.280 del 2010 (+215%). In forte aumento anche le ipotesi di reato in ordine alla tutela fisica delle lavoratrici madri (973 a fronte di 661 del 2009). Più che raddoppiate le violazioni in materia di disciplina dello Statuto balzate da 1.042 a 2.604. Aumentano anche le truffe scoperte nei confronti degli istituti previdenziali (3.316 a fronte di 2.493, +33%). Le ipotesi di reato per evasioni contributive sono cresciute del 29% passando da 3.781 del 2009 a 4.886 del 2010.

Gli illeciti in materia di sicurezza sul lavoro sono aumentati del 45% da 26.404 a 38.357.

giovedì 2 giugno 2011

impegno sulle tematiche legate alla sicurezza sul lavoro

Enel Green Power e GE Energy rafforzano il proprio impegno sulle tematiche legate alla sicurezza sul lavoro promuovendo una serie di iniziative articolate presso il Parco Eolico di “Sa Turrina Manna” tra Tula ed Erula in provincia di Sassari.Le attività, di carattere teorico e pratico, sono state organizzate in collaborazione con il Nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) del Corpo dei Vigili del Fuoco e gli operatori del 118 di Sassari.
 
 La giornata sulla sicurezza, svoltasi ieri, si è aperta con la simulazione pratica di recupero da una altezza di 80 metri, di un operatore ferito durante un normale attività in navicella, attraverso  l’ausilio dell’elisoccorso, la prima di questo genere in Italia. In una seconda esercitazione, l’infortunato, assicurato ad una barella, è stato portato a terra dopo una discesa in corda all’interno della torre eolica.

Nel pomeriggio l’evento, con il coinvolgimento di tutte le parti interessate e delle amministrazioni comunali di Erula e Tula,  è proseguito con una sessione teorica finalizzata   ad individuare alcuni aspetti della Sicurezza legati alla gestione di un parco eolico, per studiare possibili aree di miglioramento.

Per raggiungere l’obiettivo “zero infortuni”, Enel ha lanciato un Piano di miglioramento della gestione della sicurezza, articolato in 9 ambiti di intervento: promozione della cultura della sicurezza, miglioramento dei processi e dei rapporti tra appaltatori e fornitori, comunicazione efficace, reazione tempestiva agli eventi, migliore formazione, pianificazione e chiarezza degli obiettivi, prevenzione strutturale dei luoghi di lavoro, organizzazione della sicurezza e condivisione delle esperienze.
"La sicurezza è il nostro obiettivo più importante - ha detto Stefano Cervini, responsabile Safety di Enel Green Power – non ci rassegneremo mai all’idea che delle persone possano farsi del male, lavorando con Enel, siano esse colleghe e colleghi o dipendenti delle ditte appaltatrici. Grazie all'impegno profuso da tutto il Gruppo, negli ultimi 5 anni gli indici della sicurezza sono migliorati, con una riduzione del 65% della frequenza degli infortuni e del 44% della gravità. Ma non potremo ritenerci soddisfatti finché non avremo raggiunto il traguardo zero infortuni".

violazioni varie relative alla sicurezza sui luoghi di lavoro

Nell'ambito di un servizio disposto dal Comando Provinciale di Benevento per contrastare le violazioni delle norme di sicurezza sui cantieri edili, i Carabinieri di Telese Terme congiuntamente al personale del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Benevento, hanno proceduto al controllo di un cantiere edile adibito alla costruzione di 24 appartamenti, sito in via Scafa, denunciando i responsabili delle tre ditte che stavano operando per violazioni varie relative alla sicurezza sui luoghi di lavoro ed elevando n.3 sanzioni amministrative per 1.000,00 euro.

In particolare si accertava l’omessa predisposizione di idoneo parapetto e tavola fermapiede nei muri prospicenti il vuoto atte ad impedire la caduta delle persone, la mancanza di misure tecniche ed organizzative necessarie ad eliminare o ridurre i rischi presenti in un cantiere ed infine per aver consentito l'uso di scale a mano senza ganci di trattenuta. Inoltre sono state elevate sanzioni amministrative per non aver inviato i propri dipendenti a visita sanitaria prevista dal programma di sorveglianza, per omessa consegna e incompletezza del prospetto di paga e per aver accertato la presenza di un lavoratore in nero. I controlli continueranno nelle prossime settimane.