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domenica 6 novembre 2011

patente a punti Passi avanti per la sicurezza sul lavoro in edilizia

Passi avanti per la sicurezza sul lavoro in edilizia. È stato presentato al Ministero del lavoro l’avviso comune sulla patente a punti. Il documento redatto a luglio, che costituisce uno strumento per qualificare il sistema delle imprese che operano nel settore delle costruzioni, soprattutto sul tema della sicurezza, è stato siglato con poche eccezioni da sindacati e associazioni di settore.

Si tratta di un’evoluzione nella concezione della sicurezza sui cantieri, in cui la prevenzione del rischio prevale sulla repressione delle mancanze. Ma non solo. Il documento di intesa contiene infatti una serie di requisiti che, oltre a quelli richiesti per l’iscrizione alla Camera di Commercio, devono essere posseduti dalle imprese per ottenere una corsia preferenziale nell’aggiudicazione degli appalti e nell’accesso a finanziamenti o agevolazioni.

Per l’esercizio dell’attività edile, le imprese dovranno designare un responsabile tecnico e un responsabile del servizio di prevenzione e protezione. Obbligatorio anche il possesso dei requisiti di onorabilità, dati dall’assenza di procedimenti in corso e condanne definitive.

La patente a punti richiede anche l’idoneità professionale del responsabile tecnico, cioè il possesso di un adeguato titolo di studio, accompagnato dalla frequenza di un corso in edilizia e urbanistica, normativa tributaria, normativa contrattuale, normativa ambientale, normativa tecnica, salute e sicurezza, tutela del consumatore,gestione dell’impresa, legislazione delle opere pubbliche.

Al momento dell’iscrizione nella sezione delle attività edili, bisognerà dimostrare anche requisiti di capacità tecnica e finanziaria.

Secondo l’avviso comune, il punteggio attribuito all’impresa sarà calcolato in base alle dimensioni dell’organico e segnato in un riquadro del Durc. L’acquisizione di certificazioni darà luogo ad incrementi dei punti. Al contrario, incidenti e violazioni dei dispositivi di sicurezza implicheranno decurtazioni. Fino ad arrivare alla sospensione della patente nel caso in cui vengano meno i requisiti di onorabilità, capacità tecnico finanziaria e presenza del responsabile.

Per diventare completamente operativo, il sistema della patente a punti dovrà ora essere formalizzato da un decreto ministeriale.

Pianificare gli interventi in materia di sicurezza sul lavoro nei cantieri

Pianificare gli interventi in materia di sicurezza sul lavoro nei cantieri del sistema viario Quadrilatero Marche-Umbria, in particolare per la Strada Statale 77 'Val di Chienti' asse Foligno-Civitanova Marche: e' quanto si propone un protocollo firmato oggi a Palazzo Donini.
 
  Con tale iniziativa si intende sviluppare un maggiore coinvolgimento di tutti i soggetti istituzionali, sindacali ed imprenditoriali competenti in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro avvalendosi di strutture e finanziamenti.

La Regione Umbria, attraverso i Dipartimenti di prevenzione delle Asl e la Direzione provinciale del lavoro, intende infatti accrescere le attivita' di controllo e verifica sui cantieri e di formazione per i lavoratori, riservando a tali voci un investimento di 70 mila euro. In particolare, il Protocollo prevede di intensificare le verifiche e i controlli nei cantieri, anche ad opera dei soggetti istituzionali, con l'introduzione di un sistema di registrazione dei mancati infortuni per i quali le segnalazioni ai preposti potranno arrivare direttamente dai lavoratori, cosi' da adottare immediate misure correttive. Il sistema formativo sara' sviluppato attraverso ulteriori corsi teorici e pratici, verificando il livello di addestramento raggiunto. 

Prevista l'istituzione di una Commissione sicurezza per la verifica generale dei lavori e della sicurezza e valutazione delle misure adottate. Inoltre un Comitato per la sicurezza delle Grandi opere allargato a tutte le Istituzioni firmatarie, che si riuniranno a cadenza quadrimestrale, avra' lo scopo di promuovere la salute, la sicurezza e la regolarita' dei lavoratori anche elaborando linee guida come definite nel D.Lgs. 81/2008.

'I dati relativi alla sicurezza sul lavoro sono stati positivi e incoraggianti

''A poco piu' di un anno dall'entrata in vigore del Testo Unico Sicurezza Lavoro, il mondo del lavoro in Basilicata sta diventando oggi piu' sicuro e affidabile, soprattutto se si considerano i dati decisamente negativi fatti registrare da altre regioni''. Lo ha affermato oggi l'assessore alla Formazione e Lavoro, Rosa Mastrosimone, in un convegno a Matera. 

''I dati relativi alla sicurezza sul lavoro sono stati positivi e incoraggianti - ha sottolineato -. Si e' registrato dal 2006 al 2009 un calo del 4,4 per cento degli incidenti sul lavoro, a cui va sommata un'ulteriore riduzione dello 0,6 per cento dello scorso anno. Questi importanti risultati confermano l'efficacia delle misure messe in campo nello stesso periodo, segno che la strada intrapresa dalla Regione e' quella giusta''.
Sull'argomento, la Regione ha previsto un fondo di assistenza alle famiglie colpite da incidenti mortali, per offrire un pronto intervento nel caso di morti bianche o malattie professionali, insieme al registro dei lavoratori a rischio mesotelioma, che in passato sono stati esposti a sostanze pericolose come l'amianto.