Infotel

domenica 30 dicembre 2012

dvr Proroga al 30 giugno 2013

La legge verrà pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 29 Dicembre, questo comporta che dal 1° gennaio saranno in vigore tutti i provvedimenti che in essa sono stati inseriti dal Governo Monti, nell’ultimo disperato tentativo di far approvare tutte le priorità normative che rischiavano di rimanere fuori vista la prematura fine della legislatura.

Le novità principali, ma soprattutto che avranno decorso immediato dal primo giorno dell’anno, sono di natura fiscale .

APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI


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Autocertificazione dvr Prorogata al 30 giugno 2013
legge di stabilità 2013


sabato 22 dicembre 2012

Legge di Stabilità 2013, il testo completo

ddl 2013
Nel testo definitivo del ddl, sono saltati sia il taglio del 50% sui permessi previsti dalla legge 104 per i disabili o la cura dei parenti affetti da handicap sia la tassazione Irpef su pensioni e indennità di invalidità (rimangono tassate le pensioni di guerra).

Resta invece l'aumento di un solo punto percentuale dell'aliquota IVA attualmente al 21% (sterilizzato l'aumento dell'iva agevolata che non passa più dal 10% all'11%).

A partire dal primo luglio 2013, l’aliquota Iva passa al 22%, un punto in meno di quanto inizialmente preventivato. Una misura che, però, ha finito per precludere la riduzione delle prime due aliquote Irpef (23% fino a 15.000 e 27% da 15.000 a 28.000 euro). Rinviata la facoltà per le Regioni di aggiornare l’Irpef regionale. Non manca l’Irap: aumentano le deduzioni per lavoratore dipendente assunto a tempo determinato (7500 euro dal 2014), con bonus ulteriore per quelli sotto i 35 anni (13500) e nel Mezzogiorno. Spinte verso l’alto anche le aliquote legate al valore di produzione.Passiamo, dunque, al fronte dei servizi. Intanto, dal 2013 l’Imu sulle abitazioni sarà a completo appannaggio degli enti comunali, mentre l’erario continuerà a incassare quella relativa ai capannoni. Le aliquote resteranno invariate, 0,4% sulla prima casa e 0,76% sulle seconde, pari, cioè, a quanto previsto per le imprese, anche se, su questo fronte, ai sindaci viene lasciata libertà di rialzo pari allo 0,3%. In generale, con la legge di stabilità viene istituito un Fondo per la riduzione strutturale della pressione fiscale, foraggiato dalle eccedenze dalla sottrazione tra surplus da attività di lotta all’evasione e risorse necessarie a mantenere gli equilibri di bilancio: a stabilirlo, sarà il Dpef ministeriale apposito. Da gennaio, arriva anche la Tares, la nuova tassa sui rifiuti, che i sindaci avranno facoltà di posticipare fino ad aprile. Passando, quindi, ai debiti contratti con il fisco, si sottolinea la sparizione dei conti al di sotto dei 2mila euro a partire dal primo luglio, con Ministero dell’Economia che definirà le modalità e le quote di rimborso. Cartelle pazze: tre mesi di tempo dopo la comunicazione, il cittadino potrà appellarsi bloccando la pratica di riscossione, con tempo limite 220 giorni, scaduti i quali le cartelle pendenti vengono del tutto annullate. Da ultimo, trova spazio in legge di stabilità anche la Tobin Tax, in vigore per le operazioni finanziarie con aliquote allo 0,1% e dello 0,2% . Il prelievo standard sui derivati potrà arrivare fino a 200 euro, che dovranno essere versati dal soggetto che usufruisce dell’operazione. Sale a 4500 euro l’imponibile pagato da realtà operanti sul mercato dei prodotti finanziari..... 

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giovedì 20 dicembre 2012

Legge di stabilita

ROMA - La manovra di Stabilità diventa legge. Il sì definitivo della Camera è arrivato con mezz'ora di anticipo rispetto ai tempi previsti. Il testo, su cui il governo aveva incassato nel primo pomeriggio la fiducia a Montecitorio, è stato approvato con 309 sì, 55 no e 5 astenuti. Ma sono state ore frenetiche per le Camere, le ultime prima dello sciogliomento. Via libera anche al ddl di Bilancio di previsione dello stato per l'anno finanziario 2013 e al Bilancio pluriennale per il triennio 2013-2015. In serata è arrivato anche il via libera del Consiglio dei ministri al decreto legislativo sull'incandidabilità di chi sia stato condannato con sentenze definitive per delitti non colposi. Slittata invece l'approvazione del decreto 'taglia-firme': in Senato, la Lega ha chiesto il numero legale. "Prendo atto e, apprezzate le circostanze e la palese evidenza che il Senato non è in grado di garantire il numero legale, io aggiorno la seduta al 28 dicembre alle ore 15", ha detto in aula il presidente del Senato, Renato Schifani. 

LEGGE DI STABILITA' 2013
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domenica 16 dicembre 2012

Proroga procedure standardizzate

Proroghe legge di stabilità

procedure standardizzateLa concomitanza tra gli adempimenti relativi alla fine dell’anno e l’anticipata fine della XVI legislatura porta incertezze.
I datori di lavoro che occupano fino a 10 dipendenti potranno autocertificare l'effettuazione della valutazione dei rischi fino al 30 giugno, avendo così sei mesi di tempo in più rispetto alla scadenza finora prevista che imponeva il nuovo regime dal 1° gennaio 2013. La legge del 2008 sulla sicurezza sul lavoro prevedeva che anche i «datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori effettuino la valutazione dei rischi» in base a delle procedure standardizzate stabilite da una commissione ad hoc.

Slitta poi, sempre di sei mesi, la possibilità per i cittadini stranieri extra-Ue di «utilizzare le dichiarazioni sostitutive». L’autocertificazione è previsto che sia «limitata agli stati, alle qualità personali e ai fatti attestabili da parte di soggetti pubblici italiani» ma non può riguardare gli atti che hanno a che fare con le procedure previste dalla disciplina sull’immigrazione.

Fino al 30 giugno 2013, inoltre, sarà possibile produrre «mozzarella di bufala campana Dop negli stessi stabilimenti in cui si preparano altri tipi di formaggi o preparati alimentari».

Entro i prossimi sei mesi, prevede l’emendamento presentato al Senato, il ministero delle Politiche agricole deve emanare un decreto specifico. Spunta infine una proroga per le nuove norme volte a «impedire pratiche di esercizio abusivo del servizio di taxi e del servizio di noleggio con conducente». L’emendamento è stato presentato dai relatori Legnini (Pd) e Tancredi (Pdl) che rinvia anche i tempi per la definizione «degli indirizzi generali per l'attività di programmazione e di pianificazione delle regioni, ai fini del rilascio, da parte dei Comuni, delle autorizzazioni».


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Autocertificazione dvr Prorogata al 30 giugno 2013
legge di stabilità 2013  

venerdì 14 dicembre 2012

Decreto ILVA

ambiente e sicurezza
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 282 del 3 dicembre 2012 il Decreto Legge 3 dicembre 2012, n.207 recante “Disposizioni urgenti a tutela della salute, dell’ambiente e dei livelli di occupazione, in caso di crisi di stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale”, con il quale sono state emanate disposizioni volte ad assicurare, in presenza di stabilimenti industriali  di interesse strategico nazionale, qualora vi sia la necessità di salvaguardare l’occupazione e la produzione, l’immediata esecuzione di misure finalizzate alla tutela della salute ed alla protezione ambientale e la adozione di graduali ulteriori interventi finalizzati al risanamento progressivo degli impianti.

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domenica 9 dicembre 2012

Procedure standardizzate decreto pubblicato

procedure dlgs 81I datori di lavoro di imprese che occupano fino a 50 lavoratori possono effettuare lavalutazione dei rischi, ai sensi dell' articolo 29, comma 6, del D.Lgs. n. 81 2008, secondo le disposizioni del documento approvato dalla Commissione in data 16 maggio 2012, allegato al presente decreto.



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Procedure standardizzate Decreto Interministeriale 30 novembre 2012

articolo 29 comma 5, del D.Lgs. n. 81 2008





venerdì 7 dicembre 2012

PRIMO SOCCORSO

corso primo soccorso
FOCUS SUL PRIMO SOCCORSO


bullet Formazione degli addetti al primo soccorso Interpello
...quesito relativo alla formazione degli addetti al primo soccorso. La CONFAPI, Confederazione Italiana della Piccola e Media Industria, ha avanzato is...

bullet corsi di formazione per i lavoratori addetti al primo soccorso in modalità e-learning
Si possono effettuare corsi di formazione per i lavoratori addetti al primo soccorso in modalità e-learning (quindi a distanza) ? (Quesito del 1 ...

bullet formazione degli addetti al pronto soccorso
...eorica e pratica per l'attuazione delle misure di primo intervento interno e per l'attivazione degli interventi di pronto soccorso. 2. La formazione ...


bullet Requisiti e formazione degli addetti al pronto soccorso
...eorica e pratica per l'attuazione delle misure di primo intervento interno e per l'attivazione degli interventi di pronto soccorso. 2. La formazione...

bullet Organizzazione di pronto soccorso unita' produttive gruppo A e gruppo B
... le seguenti attrezzature: a) cassetta di pronto soccorso, tenuta presso ciascun luogo di lavoro, adeguatamente custodita in un luogo facilmente acce...


bullet Formazione accordo stato regioni
... di prevenzione incendi e lotta antincendio, e di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza”, ai quali, quindi, si applicano differen...


bullet Interpelli sicurezza lavoro novembre 2012
...ia Industria istanza: Formazione degli addetti al primo soccorso 22 novembre 2012 - n. 1/2012 destinatario: Consiglio Nazionale degli Architetti Pian...

check list

check list
Lista di controllo Stop agli infortuni da caduta in piano durante le pulizie degli edifici

Che cosa fate per impedire gli infortuni da caduta in piano nella vostra azienda ?

Quasi un quarto degli infortuni professionali è dovuto alle cadute in piano. Le cause sono spesso banali ma provocano lunghe assenze dal lavoro e costi non indifferenti. Ma questi infortuni non sono una fatalità ed è possibile contrastarli con provvedimenti mirati.



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Lista di controllo Stop agli infortuni da caduta in piano
durante le pulizie degli edifici

Riduzione del rumore negli ambienti di lavoro

rumore 81Manuale operativo per la riduzione del rumore negli ambienti di lavoro
Approvato dalla Commissione consultiva il 28 novembre 2012

Nella seduta del 28 novembre 2012, la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro ha approvato il Manuale operativo “Metodologie e interventi tecnici per la riduzione del rumore negli ambienti di lavoro”.
 
L’attenzione alle problematiche derivanti dalla diffusione delle tecnopatie e in particolare delle ipoacusie ha imposto negli ultimi anni l’acquisizione di una diversa e maggiore consapevolezza in relazione alla necessità di ridurre il rumore per prevenire i danni uditivi nei settori industriali tradizionali e, più in generale, per realizzare ambienti di lavoro ergonomici considerato che il rumore costituisce uno dei fattori di rischio che impediscono una adeguata fruibilità dei luoghi di lavoro.

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martedì 20 novembre 2012

venerdì 16 novembre 2012

modulo OT24 2013

inail
INAIL ha reso disponibile il nuovo modulo OT24 2013.

Serve per dichiarare gli interventi (entro 31/01/2013) effettuati nel corso del 2012 al fine di ottenere  la riduzione del tasso medio di tariffa.

In pratica, secondo INAIL, la riduzione dei premi assicurativi spetta a tutte quelle aziende che hanno investito in sicurezza con interventi a favore dei lavoratori occupati in appalti e/o subappalti o stranieri, nonché con misure pluriennali.

Per ottenere la riduzione le aziende devono essere in regola per quanto attiene regolarità contributiva e assicurativa e in regola con le norme obbligatorie in materia di prevenzione infortuni.

Ricordiamo che a seguito del DM 3 dicembre 2010, di approvazione della delibera INAIL n. 79/2010, vi è stata  una riforma della disciplina al fine di rendere l'incentivo più appetibile e favorevole alle pmi con riduzioni che arrivano al 30% dei premi.
Il modulo ha subito notevoli modifiche.

Il nuovo OT24 si trova nel sito Inail (www.inail.it) alla sezione modulistica

Ispettori Valutate la buona fede di chi controllate

ispettoriNell'applicare la riforma del lavoro gli ispettori devono valutare "la buona fede" di chi controllano. È l'invito rivolto dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Elsa Fornero, intervenuta oggi nella Capitale alla quinta Conferenza nazionale sull'attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale, che si è svolta a Palazzo Brancaccio e ha dedicato un approfondimento proprio all'impatto della riforma del lavoro sulla attività di vigilanza.
 
"Le riforme sono carta, il difficile è farle vivere nella società". Il ministro a questo proposito ha osservato innanzitutto che le riforme sono "carta" e possono restare "lettera morta", a seconda di come sono vissute nella società. "Fare la riforma del mercato del lavoro - ha spiegato - è stato molto difficile, ma farla vivere nella società è la parte più difficile". Poi, rivolgendosi direttamente agli ispettori, ha spiegato che "voi siete la burocrazia, dovete mettervi al servizio degli altri con la comprensione della buona fede. Non siete il potere che impone, siete un servizio anche nell'applicazione della norma".

"Siamo tutti sotto spending review". Dopo aver rivolto questo invito, Fornero ha riconosciuto le difficoltà provocate dai tagli alla spesa anche in materia di vigilanza - "siamo tutti sotto spending review"- e ha chiesto di mandarle dei suggerimenti: "Scrivete direttamente al ministro se vedete dei problemi. Sono un ministro che riceve molte mail, cerco di rispondere, mi piacerebbe ricevere anche le vostre".

fonte inail

lunedì 12 novembre 2012

DVR Standardizzato sostituirà la cosiddetta autocertificazione

dvr standardizzatoIl DVR Standardizzato sostituirà la cosiddetta “autocertificazione” della valutazione dei rischi, utilizzabile non oltre il 31 dicembre 2012 .

Confrontiamoci nell’adempimento degli obblighi sulla sicurezza del lavoro, per aziende e lavoratori .

salerno fosof
Si ri
lasciano 4 crediti valevoli come Aggiornamento ASPP, RSPP, CSP e CSE




Interverranno :


Dr. Raffaele Ansalone
Medilam

Dott. Bruno Mariani
Segretario Nazionale FESICA- CONFSAL

Dott. Ing. Secondo Martino
Direttore Tecnico Globalform

Dott. Pellegrino Albanese
Direttore Tecnico Infotel Sistemi

Dott. Marcello Parrella
Specialist Training E-Learning

Autorità Locali
    
L’incontro permetterà di facilitare la comprensione di obblighi e novità della nuova legislazione di riferimento.

PARTECIPAZIONE GRATUITA


Il seminario si terrà il 18 novembre 2012 - ore 9.00 - 13.00 - presso il FOSOF

Salone del Software Tecnico e dell' Isolamento Termoacustico
Centro Agroalimentare Via M.Gracco 1 Zona Industriale  Salerno

registrazioneRichiedi Invito

giovedì 8 novembre 2012

Prezzari


safetyAGGIORNAMENTO PREZZARI
SOFTWARE SAFETY ALL 81 CANTIERI E SICURNET 81 CANTIERI
Sono stati pubblicati nuovi prezzari per i costi di fase/sicurezza.
Scaricare il file .zip e estrarre la relativa cartella.
Copiare i singoli prezzari (file .xml) in:

C:\Consorzio Infotel\Cantieri System\Prezzari

C:\Consorzio Infotel\SicurnetCantieri\Prezzari

LINK :

LinkCantieri


safetyAGGIORNAMENTO PREZZARI
SOFTWARE SAFETY ALL 81 DUVRI E SICURNET 81 DUVRI
Sono stati pubblicati nuovi prezzari per i costi della sicurezza.
Scaricare il file .zip e estrarre la relativa cartella.
Copiare i singoli prezzari (file .xml) in:

C:\Consorzio Infotel\LavoroSystem\Prezzari

C:\Consorzio Infotel\Sicurnet Lavoro\Prezzari

LINK :

LinkDUVRI SAFETY - SICURNET


safetyAGGIORNAMENTO PREZZARI
CONTAB SYSTEM
Sono stati pubblicati nuovi prezzari per la contabilità lavori.
Scaricare il file .zip e estrarre la relativa cartella.
Copiare i singoli prezzari (file .xml) in:

C:\Consorzio Infotel\ContabSystem\PrezzariContab


LINK :

LinkContab



safetyAGGIORNAMENTO PREZZARI
SICURWEB DUVRI
Sono stati pubblicati nuovi prezzari per i costi della sicurezza.
Scaricare il file .zip e estrarre la relativa cartella.


LINK :

LinkSicurweb


prezzariPDF ELENCO PREZZARI

La sicurezza sul lavoro Autostrade

Autostrade
Un traguardo e il percorso da seguire per raggiungerlo: ecco cos’è la sicurezza sul lavoro per Autostrade per l’Italia. Quando si lavora in squadra, ciascuno dipende da tutti gli altri e il continuo aggiornamento delle competenze e conoscenze diventa fonte di garanzia.

La sicurezza sul luogo di lavoro è al centro di un continuo dialogo tra il Gruppo, le istituzioni e le associazioni di lavoratori e trova corpo in strumenti e procedure costantemente aggiornate.


La salute e sicurezza sul lavoro sono tra gli obiettivi prioritari di autostrade per l'Italia, mete da raggiungere attraverso un approccio attentamente pianificato. Il gruppo è consapevole che queste finalità non si possono raggiungere senza un dialogo e confronto con tutti quelli che sono coinvolti nell'attività: dipendenti, Istituzioni, fornitori e associazioni di lavoratori.
La sicurezza sul lavoro è un valore che Autostrade per l'Italia ha interiorizzato nella propria cultura aziendale, un elemento centrale che orienta lo sviluppo di tecnologie e metodologie di lavoro.

Non è un caso, dunque, che il Gruppo monitori i processi di lavoro, raccogliendo dati riguardo all’incidentalità e ai fattori di rischio. Sulla scorta di tali informazioni, nel corso di incontri e tavoli di confronto con i rappresentanti dei lavoratori, delle istituzioni e con i fornitori, vengono codificate procedure di lavoro conformi ai più elevati e moderni standard di sicurezza sul lavoro.

L'aggiornamento periodico delle procedure e delle norme, della formazione e delle campagne di comunicazione rappresentano i principali mezzi con cui il Gruppo cerca di diffondere tra gli stakeholder la cultura del “lavoro sicuro” come frutto dell’adozione di comportamenti responsabili, professionali e competenti. 

La riduzione dei tassi di incidentalità e mortalità nei cantieri aperti lungo la rete è il principale segno del successo dell’approccio del Gruppo al tema della sicurezza sul lavoro, fondato su aspetti quali:
  • coinvolgimento di associazioni dei lavoratori, istituzioni e fornitori in occasioni formali di dibattito in cui si assumono decisioni sulle modalità operative e sulle tecnologie più efficaci per garantire il massimo livello di sicurezza (Consulta per la Saluta e Sicurezza sul lavoro, Tavolo di lavoro con Inail, Tavolo permanente per la sicurezza nei cantieri della Variante Autostradale di Valico, tavoli di lavoro con organizzazioni sindacali, DPI)
  • predisposizione e realizzazione di progetti di osservazione e monitoraggio dei processi di lavoro, con particolare attenzione sugli incidenti avvenuti e mancanti, nonché i fattori di rischio (Indagine per la valutazione del rischio stress-lavoro correlato, sistema di Gestione “ASPI in Safety)
  • pianificazione e lancio di campagne informative volte all’adozione di comportamenti responsabili (Sbagliando s’impara)
  • pianificazione ed esecuzione di corsi di formazione volti a diffondere nella maniera più ampia possibile a tutti i livelli del Gruppo la cultura della sicurezza sul lavoro (Safety Academy)

domenica 4 novembre 2012

modifiche al D. Lgs. n. 81/2008

dlgs 81
la prevenzione dei rischi per ordigni bellici inesplosi
 
Modifiche al D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. il cui testo si arricchisce sempre più rispetto a quello originario del 2008. Sono state apportate con la legge 1/10/2012 n. 178 per prevenire i rischi legati all'eventuale rinvenimento di ordigni bellici durante i lavori nei cantieri temporanei o mobili. 

In vigore dal 2/11/2012.

 Le modifiche riguardano gli articoli 28, 91,100 e 104 e gli Allegati XI, XV del D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.

giovedì 1 novembre 2012

Accordo stato regioni procedure standardizzate

procedure standardizzate
Parere sullo schema di decreto interministeriale sulle procedure standardizzate di cui all’articolo 29 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in tema di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. (LAVORO E POLITICHE SOCIALI – SALUTE - INTERNO)
Parere ai sensi dell’articolo 6, comma 8, lettera f) del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

Parere, ai sensi dell’articolo 6, comma 8, lettera f) del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, sullo schema di decreto interministeriale sulle procedure standardizzate  di cui all’articolo 29 del medesimo decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in tema di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro....


Accordo stato regioni procedure standardizzate
Repertorio atti n. 214 CSR del 25 ottobre 2012


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mercoledì 31 ottobre 2012

Costi della sicurezza lavoro

d lgs 81
Garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori nei cantieri edili e di ingegneria civile comporta inevitabilmente un costo economico. Si tratta del costo sostenuto per predisporre ed utilizzare misure di prevenzione e protezione adatte ad eliminare/ridurre il pericolo di infortunio e di malattia nel rispetto delle norme in materia.

Il vigente decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, successivamente integrato e modificato dal decreto legislativo n. 106 del 2009, prevede all'allegato XV articolo 4.1, per i cantieri temporanei o mobili relativamente ai contenuti minimi dei piani di sicurezza e di coordinamento, la stima dei costi della sicurezza:

a) degli apprestamenti previsti nel PSC

b) delle misure preventive e protettive e dei dispositivi di protezione individuale eventualmente previsti nel PSC per lavorazioni interferenti

c) degli impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, degli impianti antincendio, degli impianti di evacuazione fumi;

d) dei mezzi e servizi di protezione collettiva

e) delle procedure contenute nel PSC e previste per specifici motivi di sicurezza

f) degli eventuali interventi finalizzati alla sicurezza e richiesti per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti

g) delle misure di coordinamento relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva.

Si precisa, inoltre, che i costi della sicurezza devono essere stimati dal coordinatore per la progettazione al fine di garantire che i lavori siano svolti con il livello di sicurezza richiesto e saranno contrattualmente computati come spese a carico del committente dell'opera ed accreditati alle imprese esecutrici.

Le motivazioni che hanno spinto i legislatori ad evidenziare con una netta separazione i costi di realizzazione dell'opera dai costi per la tutela dei lavoratori si basano sul principio per cui non è assolutamente possibile speculare sulla salute dei lavoratori.

martedì 30 ottobre 2012

Parere favorevole dvr standard

procedure standard
La seduta della Conferenza Stato Regioni del 25 ottobre 2012  ha esaminato e dato parere favorevole e senza cambiamenti rispetto ai documenti arrivati in Conferenza - alla bozza di decreto interministeriale .

lunedì 29 ottobre 2012

ruolo individuato per la formazione

regione enti bilateraliAncora una volta si parla degli Enti bilaterali ed organismi paritetici non rendendosi conto che il ruolo individuato per la formazione con linee guide e’ stato completamente sminuito :

1) Gli organismi paritetici svolgono la propria attività di “supporto” alle aziende operando sia nel territorio che nel settore di attività del datore di lavoro (in questo senso l’articolo 37, comma 12).

2) il Ministero del lavoro e delle politiche sociali non provvede ad alcun accreditamento rispetto agli organismi paritetici né riconosce ai medesimi o alle organizzazioni datoriali o sindacali nel cui contesto i medesimi organismi siano costituiti alcuna capacità di rappresentanza in base a protocolli o “codici” del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, i quali, pertanto, non rilevano ai fini della verifica dei requisiti appena richiamati. Allo stesso modo e per le stesse ragioni non può essere attribuita alcuna valenza, ai fini del possesso dei requisiti di rappresentanza di cui alla legge, all’eventuale inoltro al Ministero del lavoro e delle politiche sociali di documentazione finalizzata al citato “accreditamento”. Inoltre, si ricorda che l’accordo ex articolo 34 precisa che gli organismi paritetici sono soggetti formatori per i datori di lavoro qualora effettuino le “attività formative o di aggiornamento direttamente o avvalendosi di strutture formative di loro diretta emanazione”.

venerdì 26 ottobre 2012

cosa si intende esattamente per attrezzature


attrezzature
In data 12 Marzo 2012 é stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’Accordo del 22 Febbraio 2012 tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano riguardantel’individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi e i requisiti minimi di validità della formazione. Il tutto in attuazione dell’art. 73, comma 5, del D. Lgs. 81/2008 Testo Unico sulla sicurezza e successive modifiche ed integrazioni, che parla proprio della formazione degli utilizzatori delle attrezzature.

Per prima cosa è necessario chiarire cosa si intende esattamente per “attrezzature; si riporta un elenco non esaustivo di cui è prevista una futura integrazione:
- piattaforme di lavoro mobili elevabili (allegato III dell’accordo);
- gru per autocarro (allegato IV dell’accordo);
- gru a torre (allegato V dell’accordo);
- carrelli elevatori semoventi (allegato VI dell’accordo);
- gru mobili (allegato VII dell’accordo);
- trattori agricoli o forestali (allegato VIII dell’accordo);
- macchine movimento terra (allegato IX dell’accordo);
- pompe per calcestruzzo (allegato X dell’accordo).
I programmi prevedono che gli allievi frequentino:
• un modulo giuridico (della durata di un’ora con caratteristica di credito formativo permanente)
• un modulo teorico (di durata e contenuti tecnici variabili a seconda dell’attrezzatura)
• un modulo pratico specifico (di durata e contenuto variabile a seconda dell’attrezzatura, a carattere di esercitazione pratica).
L’abilitazione ha validità pari a 5 anni, al termine dei quali i lavoratori devono frequentare corsi di aggiornamento della durata minima di 4 ore, di cui almeno 3 relative alla parte pratica.
Per quanto riguarda l’organizzazione dei corsi, è necessario che:
• venga individuato un responsabile del progetto formativo (che può essere anche il docente);
• venga tenuto un registro di presenza dei partecipanti;
• il numero dei partecipanti non sia superiore a 24 individui;
• per le attività pratiche la proporzione istruttore/allievi non sia superiore a 1/6 (almeno un docente ogni 6 allievi);
• le attività pratiche siano effettuate in area idonea al fine di avere lo spazio sufficiente per la movimentazione e l’utilizzo dell’attrezzatura in questione;
• i partecipanti frequentino almeno il 90% del monte ore complessivo.

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misure di semplificazione per le prestazioni lavorative di breve durata

misure di semplificazione per le prestazioni lavorative di breve durataLarticolo 1 reca misure di semplificazione per le prestazioni lavorative di breve durata. In particolare, la norma prevede che con decreto del Ministro del lavoro, di concerto con il Ministro della salute, sentita la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro e la Conferenza Stato-Regioni, siano adottate misure di semplificazione degli adempimenti relativi alla informazione, formazione e sorveglianza sanitaria, previsti dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, (Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro) nei casi in cui la prestazione del lavoratore presupponga una permanenza di breve durata nei luoghi di lavoro (fino a cinquanta giornate lavorative nell’anno solare di riferimento).

Ciò per evitare la ripetizione, per ragioni solo formali, di adempimenti già posti in essere dallo stesso o da altri datori di lavoro. Si pensi, ad esempio, alla necessità di sottoporre il lavoratore a visita medica di controllo per ogni prestazione lavorativa, anche di poche ore, o a quella di ripetere la medesima attività di formazione riferita ad analoga attività perché il datore di lavoro presso il quale il prestatore svolge la prestazione è mutato rispetto al datore di lavoro precedente, pur nel medesimo settore produttivo. Misure analoghe a quelle in parola sono state previste dall’articolo 3, comma 13, del citato decreto n. 81, seppur in relazione ai soli lavoratori agricoli. Il relativo decreto è in fase di perfezionamento.

DDL semplificazioni

Le semplificazioni
Le semplificazioni relative alla burocrazia del lavoro contenute nel "DDL semplificazioni" riguardano esclusivamente adempimenti formali ed oneri informativi e non toccano aspetti sostanziali della sicurezza. 

Nei propositi del Governo le misure semplificative intendono agevolare le imprese nell'individuazione degli elementi essenziali da indicare nella predisposizione della documentazione, rendendo più facile il corretto adempimento degli obblighi sostanziali (ad es. valutazione del rischio, sorveglianza sanitaria) ed agevolando, nel contempo, il controllo da parte degli organi di vigilanza e la partecipazione dei lavoratori e delle loro rappresentanze.


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piano di sicurezza e coordinamento

psc
Il piano di sicurezza e coordinamento (PSC) e il fascicolo dell’opera

Il piano di sicurezza e coordinamento (PSC) è costituito da una relazione tecnica e da prescrizioni correlate alla complessità dell’opera da realizzare ed alle eventuali fasi critiche del processo di costruzione, atte a prevenire o ridurre i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi i rischi particolari, nonché la stima dei costi della sicurezza, nei cantieri temporanei e mobili in cui è prevista la presenza, anche non contemporanea, di due o più imprese. Il piano è corredato da tavole esplicative di progetto, relative agli aspetti della sicurezza, comprendenti almeno una planimetria sull’organizzazione del cantiere e, ove la particolarità dell’opera lo richieda, una tavola tecnica sugli scavi, i cui contenuti minimi sono definiti nell’allegato XV del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. 

Viceversa il fascicolo dell’opera è quel documento, adattato alle caratteristiche dell’opera in realizzazione, contenente le informazioni utili ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori successivamente al termine dei lavori, i cui contenuti sono definiti all’allegato XVI del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i . 

Ebbene è previsto, anche in questo caso, che con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sentita la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, siano individuati modelli semplificati per la redazione del piano di sicurezza e coordinamento (PSC) e del fascicolo dellì’opera , ccnnotati da praticità e semplificità di elaborazione e lettura. Il decreto, come termine orindamentale, dovrebbe essere adottato entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge di semplificazione

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Via libera del Cdm al ddl Semplificazioni
modelli standard e procedure semplificate    
 

 

Il piano operativo di sicurezza - POS

Premesso che sarà esclusa la disciplina di cui al Titolo IV del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. anche ai piccoli lavori senza costruzione, finalizzati alla realizzazione o manutenzione delle infrastrutture per servizi, è prevista la semplificazione, nei cantieri temporanei e mobili, della modalità di redazione del Piano Operativo di Sicurezza (POS), cioè il documento di valutazione dei rischi che il datore di lavoro dell’impresa esecutrice redige in riferimento al singolo cantiere interessato dalle sue lavorazioni. 

Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sentita la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, saranno infatti individuati modelli semplificati per la redazione del piano operativo di sicurezza, ccnnotati da praticità e semplicità di elaborazione e lettura. Il decreto, come termine ordinamentale, dovrebbe essere adottato entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge di semplificazione. 

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Via libera del Cdm al ddl Semplificazioni
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Il documento di valutazione dei rischi - DVR

dvr
Il datore di lavoro effettua la valutazione dei rischi ed elabora il documento di valutazione dei rischi (DVR), in collaborazione con il responsabile del servizio di prevenzione e protezione e il medico competente ove previsto, previa consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, rielaborandolo immediatamente in occasione di modifiche del processo produttivo o della organizzazione del lavoro significative ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori o in relazione al grado di evoluzione della tecnica, della prevenzione o della protezione o a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità. 

Per semplificare e snellire la valutazione e l’elaborazione del documento di valutazione dei rischi (DVR), è previsto che, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sentita la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, siano individuati settori di attività a basso rischio infortunistico, sulla base di criteri e parametri oggettivi. 

Nelle aziende che operano nei siffatti settori di attività a basso rischio infortunistico, i datori di lavoro potranno attestare di avere effettuato la valutazione dei rischi, fermi restando i relativi obblighi, utilizzando il modello allegato al decreto ministeriale. 

Tale decreto dovrebbe essere poi adottato entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di semplifcazione, ma trattandosi di termine ordinatorio le probabilità di una sua emanazione nei tempi previsti rimane difficoltosa. 

La semplificazione introdotta fa comunque salva la possibilità, fino alla pubblicazione del decreto attuativo, per i datori di lavoro che occupino fino a 10 lavoratori, nelle aziende che non rientrino fra quelle particolarmente pericolose, di effettuare la valutazione dei rischi sulla base delle procedure standardizzate attualmente in avanzato corso di definizione, nonché la facoltà fino al 31 dicembre 2012 di autocertificare l'effettuazione della valutazione dei rischi. Inoltre per i datori di lavoro che occupano fino a 50 lavoratori, sempre fino alla pubblicazione del decreto attuativo, è consentito di effettuare la valutazione dei rischi sulla base delle suddette procedure standardizzate

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misure sulla semplificazione a favore dei cittadini e delle imprese,

Il Consiglio dei Ministri n. 50 del 16 ottobre 2012 ha licenziato il disegno di legge recante le nuove misure sulla semplificazione a favore dei cittadini e delle imprese, che rappresenta il proseguimento dell’opera intrapresa con il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito nella legge 4 aprile 2012, n. 35. In particolare, il provvedimento, al motto di “più sicurezza e meno carte”, mira a semplificare gli adempimenti formali in materia di sicurezza sul lavoro, senza toccare gli aspetti sostanziali della disciplina, in modo da garantire l’effettività delle tutele prevenzionistiche. 

Nelle nuove disposizioni, che saranno ora all’esame di Camera e Senato, vi è la previsione di utilizzo, sull’esempio di simili esperienze internazionali, di modelli e procedure semplificate, i quali consentiranno di incidere anche sui costi per gli oneri amministrativi delle imprese. Inoltre, riducendo gli adempimenti formali e rendendo più facile da parte delle imprese il corretto adempimento degli obblighi sostanziali, viene auspicato che si possano liberare risorse per la tutela effettiva della sicurezza, agevolando nel contempo il controllo da parte degli organi di vigilanza e la partecipazione dei lavoratori e delle loro rappresentanze. 

Obiettivi certamente ambiziosi e di non facile raggiungimento, che si dovranno scontrare in primo luogo con i tempi che si preannunciano non brevi, sia per la traduzione in legge delle nuove disposizioni, sia per l’attuazione con i successivi decreti di completamento, i quali, basta ricordare quelli legati all’attuazione del d.lgs. n. 81/2008 e s.m.i, potrebbero arrivare anche a distanza di anni. 

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Settimana europea sulla sicurezza nei luoghi di lavoro

inail
Sono oltre duecento gli studenti delle scuole superiori cittadine che sono stati coinvolti nelle visite ai cantieri e alle aziende della provincia di Teramo, nell'ambito della "Settimana europea sulla sicurezza nei luoghi di lavoro", manifestazione organizzata da Confindustria Teramo e Inail Teramo con il patrocinio e la collaborazione di altri enti ed organizzazioni territoriali.

mercoledì 17 ottobre 2012

adozione di modelli e procedure semplificati dvr

decretosemplificazioni bis
Da una parte diventa più facile per le imprese il corretto adempimento degli obblighi sostanziali, dall'altra si agevola il controllo da parte degli organi di vigilanza e la partecipazione dei lavoratori e delle loro rappresentanze. 

L'adozione di modelli e procedure semplificati consentirà di incidere in modo consistente su costi per i cittadini stimati in 3,7 miliardi i cui risparmi potranno essere quantificati in sede attuativa. 

«Riducendo gli adempimenti formali .Un importante intervento riguarda la tutela del paesaggio e l’edilizia. In particolare sul permesso di costruire "si prevede la certezza dei tempi di conclusione del procedimento". 

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domenica 14 ottobre 2012

Invito MADE EXPO 2012


madexpo 2012

Ad MADE EXPO, l'evento più atteso tra le manifestazioni che si occupano di edilizia , non poteva mancare il contributo di qualità del Portale dei Consulenti .

17 - 20 Ottobre 2012 Fiera Milano-RHO

accordo stato regioni formazionePadiglione: 10 - A35 B36


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MADE EXPO INVITO


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Ad MADE EXPO, l'evento più atteso tra le manifestazioni che si occupano di edilizia , non poteva mancare il contributo di qualità del Portale dei Consulenti .

17 - 20 Ottobre 2012 Fiera Milano-RHO

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