Infotel

giovedì 26 dicembre 2013

Interpelli sicurezza lavoro

INTERPELLI PUBBLICATI

Anno 2013

19/12/2013 - n. 18/2013
destinatario: CNAPI - Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e del Periti Industriali Laureati istanza: obbligo di formazione, ai sensi dell'art. 37, dei lavoratori che svolgono funzioni di RSPP

DOWNLOADScarica interpello 182013

19/12/2013 - n. 17/2013
destinatario: CNAPPC - Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori istanza: corsi di aggiornamento del coordinatore per la progettazione e per l'esecuzione dei lavori

DOWNLOADScarica interpello 172013

19/12/2013 - n. 16/2013
destinatari: Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa istanza: applicazione del Titolo IV del D.Lgs. n. 81/2008 alle scaffalature metalliche

DOWNLOADScarica Interpello 162013


Interpelli del 19 - 12 - 2013 - Download

D lgs 81, edizione dicembre 2013

D lgs 81
Novità in questa versione:

- inserita la circolare 41 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;

- inserita la modifica all'art. 71, comma 11 introdotta dalla Legge 30 ottobre 2013, n. 125 di conversione in legge, con modificazioni, del Decreto-Legge 31 agosto 2013, n. 101, recante disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni. (GU n.255 del 30/10/2013);

- inseriti gli interpelli dal n. 8 al n. 15 del 24/10/2013.

sicurezza_lavoroScarica d lgs 81 edizione dicembre 2013

giovedì 21 novembre 2013

giovedì 14 novembre 2013

attestati , enti bilaterali , DPR 151/2011,

Newsletter 14 Novembre 2013
News - Categoria 'Sicurezza'
Formazione , attestati , enti bilaterali
Noi cercheremo di fare chiarezza su alcuni punti cruciali
09 novembre 2013
 
Interpelli procedure standardizzate , Accordo Stato-Regioni , Formazione addetti emergenza ,
ministero del lavoro il 24 ottobre 2013
07 novembre 2013
 

News - Categoria 'Bandi e Concorsi'

Convegno Ordine degli Architetti di Torino
5 Dicembre 2013
11 novembre 2013

News - Categoria 'Generale'

DPR 151/2011 si applicherà anche agli stabilimenti a rischio di incidente rilevante
Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
12 novembre 2013
 
Regione Lombardia , legge in materia ambientale
Legge Regionale n. 9 del 29 ottobre 2013
12 novembre 2013
 

venerdì 8 novembre 2013

Interpelli pubblicati dal ministero del lavoro il 24 ottobre 2013

sicurezza lavoroInterpelli pubblicati dal ministero del lavoro il 24 ottobre 2013


24 ottobre 2013 - n. 15/2013
destinatario: ABI – Associazione Bancaria Italiana
istanza: Applicazione Legge n. 3/2003 alle sigarette elettroniche

24 ottobre 2013 - n. 14/2013
destinatario: CNI – Consiglio Nazionale degli Ingegneri
istanza: Limiti di utilizzo delle procedure standardizzate

24 ottobre 2013 - n. 13/2013
destinatario: CNI – Consiglio Nazionale degli Ingegneri
istanza: Lavoro a domicilio

24 ottobre 2013 - n. 12/2013
destinatario: UGL Polizia Penitenziaria
istanze: Obbligatorietà del DVR, sicurezza pareti vetrate e spogliatoi ed armadi per il vestiario per le strutture penitenziarie

24 ottobre 2013 - n. 11/2013
destinatario: Federambiente
istanza: Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011

24 ottobre 2013 - n. 10/2013
destinatario: CNI – Consiglio Nazionale degli Ingegneri
istanza: Formazione addetti emergenza

24 ottobre - n. 9/2013
destinatario: CNA - Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e media impresa
istanza: Imprese familiari

24 ottobre 2013 - n. 8/2013
destinatari: Consiglio Nazionale dell’Ordine dei consulenti del Lavoro
istanza: Art. 41, comma 2, visita medica preventiva

Adeguamento di motocoltivatori e motozappatrici

motocoltivatori sicurezza Problematiche di sicurezza delle macchine - Adeguamento di motocoltivatori e motozappatrici.

Sono giunte a questa amministrazione numerose  segnalazioni relative  alla rilevanza del fenomeno infortunistico,  che vede coinvolte le macchine di cui ali'oggetto. Infatti, i dati  aggiornati al 30 settembre 2013 registrati dali'osservatorio infortuni nel settore agricolo o forestale dell'INAIL evidenziano,  che nel corso del corrente anno l'utilizzo di dette macchi ne ha determinato 58 eventi infortunistici, di cui 13 mortali.

Dalle analisi infortunistiche  effettuate emerge, che il rischio  più grave, a cui è esposto l'operatore  alla guida  di motocoltivatori  e moto zappatrici,  è rappresentato dal contatt non intenzionale con gli utensili di lavoro.

sabato 26 ottobre 2013

Buone pratiche sulla sicurezza

Concorso nazionale “Le Buone pratiche sulla sicurezza partecipata” A Napoli il 30 ottobre 2013   La Campagna europea 2012-2013 “Lavoriamo insieme per la prevenzione dei rischi”, promossa dall’Agenzia Europea per la salute e sicurezza sul lavoro, giunge alla fase conclusiva con la cerimonia di chiusura organizzata, il prossimo 30 ottobre, nella sede di Villa Colonna Bandini a Napoli.Concorso nazionale “Le Buone pratiche sulla sicurezza partecipata
A Napoli il 30 ottobre 2013

La Campagna europea 2012-2013 “Lavoriamo insieme per la prevenzione dei rischi”, promossa dall’Agenzia Europea per la salute e sicurezza sul lavoro, giunge alla fase conclusiva con la cerimonia di chiusura organizzata, il prossimo 30 ottobre, nella sede di Villa Colonna Bandini a Napoli.

Manuale rischio Biologico

L'INAIL, nell'ambito delle sue funzioni, prevede un sistema integrato di interventi attraverso la multidisciplinarietà e la ricerca di misure finalizzate alla tutela della salute e sicurezza di tutti i lavoratori, attraverso l'ottimizzazione delle strategie di prevenzione tra le quali l'informazione, la formazione, la preparazione.  Il Manuale informativo "Il rischio biologico per i soccorritori non sanitari dell'emergenza" è stato elaborato successivamente alla stesura delle Schede informative sui batteri, virus, parassiti e funghi classificati nell'allegato XLVI del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.
L'INAIL, nell'ambito delle sue funzioni, prevede un sistema integrato di interventi attraverso la multidisciplinarietà e la ricerca di misure finalizzate alla tutela della salute e sicurezza di tutti i lavoratori, attraverso l'ottimizzazione delle strategie di prevenzione tra le quali l'informazione, la formazione, la preparazione.

Il Manuale informativo "Il rischio biologico per i soccorritori non sanitari dell'emergenza" è stato elaborato successivamente alla stesura delle Schede informative sui batteri, virus, parassiti e funghi classificati nell'allegato XLVI del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.

Adeguamento motocoltivatori 2013 Allegato V al D.lgs. 81/08 e s.m.i

L’obiettivo del documento è quello di fornire i riferimenti tecnici in grado di supportare gli operatori del settore (datori di lavoro, lavoratori autonomi, venditori, noleggiatori, concedenti in uso, organi di controllo, ecc.) nel processo di adeguamento di motocoltivatori e motozappatrici costruite antecedentemente all’entrata in vigore del D.P.R. 459/96, ai pertinenti requisiti di sicurezza previsti nell’Allegato V al D.lgs. 81/08 e s.m.i.

Scarica Lavori verdi e sicurezza e salute sul lavoro

d lgs 81
L’Unione europea (UE) si impegna a ridurre del 20 % le emissioni di gas a effetto serra , nonché ad aumentare del 20 % l’efficienza energetica e del 20 % la quota di mercato delle energie rinnovabili entro il 2020 (Commissione europea, 2010). Il conseguimento di questi obiettivi in materia di energie rinnovabili ed efficienza energetica può, di per sé, creare oltre un milione di nuovi posti di lavoro. La scarsa considerazione della sicurezza e della salute sul lavoro (SSL) in questi nuovi posti di lavoro «verdi» comprometterà questi due aspetti per molti lavoratori.

d lgs 81 ,Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro

d lgs 81
Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro
Disponibile il testo coordinato nell'edizione ottobre 2013
Disponibile on line il testo coordinato del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n.81 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro con tutte le disposizioni integrative e correttive. 

mercoledì 23 ottobre 2013

Documento Tecnico per l’adeguamento di motocoltivatori e motozappatrici ai requisiti di cui all’allegato V del D.lgs. 81/08

Documento Tecnico per l’adeguamento di motocoltivatori e motozappatrici ai requisiti di cui all’allegato V del D.lgs. 81/08
Ha avuto il via libera la pubblicazione del “Documento Tecnico per l’adeguamento di motocoltivatori e motozappatrici ai requisiti di cui all’allegato V del D.lgs. 81/08”. L’obiettivo del documento è quello di fornire i riferimenti tecnici in grado di supportare gli operatori del settore (datori di lavoro, lavoratori autonomi, venditori, noleggiatori, concedenti in uso, organi di controllo, ecc.) nel processo di adeguamento di motocoltivatori e motozappatrici costruite antecedentemente all’entrata in vigore del D.P.R. 459/96, ai pertinenti requisiti di sicurezza previsti nell’Allegato V al D.lgs. 81/08 e s.m.i.

Una regolazione tecnica puntuale.
Nel documento tecnico realizzato da un gruppo di lavoro coordinato dal Dipartimento di Tecnologie di Sicurezza dell’Inail, sono descritti i sistemi di protezione di cui le macchine in esame devono essere dotate, gli aspetti normativi relativi alla circolazione stradale e la certificazione di conformità dell’adeguamento tecnico ai fini del soddisfacimento del requisito di cui all’Allegato V del D.lgs. 81/08 e s.m.i..

Documento Tecnico per l’adeguamento di motocoltivatori e motozappatrici ai requisiti di cui all’allegato V del D.lgs. 81/08


mercoledì 9 ottobre 2013

Sicurezza lavoro , Bandi e Concorsi , Formazione d lgs 81 ,

Newsletter 8 Ottobre 2013
News - Categoria 'Sicurezza'
Formazione d lgs 81 regione piemonte
Deliberazione della Giunta Regionale 17 giugno 2013
07 ottobre 2013
 
Sicurezza lavoro Regione Campania
entrata in vigore il 10 settembre 2013
04 ottobre 2013
 
UNI 9994-1:2013
20 giugno 2013
04 ottobre 2013
 
Scadenze normativa dvr e formazione
DVR standard Formazione
01 ottobre 2013

News - Categoria 'Bandi e Concorsi'

BANDO PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE AGRICOLE
mettere in sicurezza le macchine agricole
06 ottobre 2013
 

News - Categoria 'Generale'
 
Ancora chiarimenti sulla normativa relativa alle terre e rocce da scavo
legge di conversione n. 98/2013
07 ottobre 2013
 
Legge regionale toscana , protezione e bonifica dell'ambiente dai pericoli derivanti dall'amianto
Legge regionale 19 settembre 2013, n. 51
07 ottobre 2013
 

martedì 1 ottobre 2013

manutenzione attrezzature di lavoro

Nell’ottica di salvaguardare la salute e la sicurezza dei lavoratori e di migliorarne gli standard nel corso del tempo, si pone fortemente l’accento sulla valutazione delle condizioni e delle caratteristiche specifiche del lavoro da svolgere, dei rischi presenti nell'ambiente di lavoro, dei rischi derivanti dall'impiego delle attrezzature di lavoro e nella loro disposizione al fine di ridurre i rischi per gli utilizzatori e le altre persone.

Le attrezzature di lavoro giocano quindi un ruolo fondamentale nelle varie attività lavorative, per tali motivi la normativa “obbliga” il datore di lavoro a scegliere in maniera opportuna le attrezzature di lavoro in termini di ergonomia e spazi di lavoro, ma soprattutto disciplina la loro manutenzione, controllo e verifica.

Garantire quindi i requisiti di integrità, sicurezza e funzionalità delle attrezzature di lavoro nel tempo è sicuramente indice di una corretta prevenzione e salvaguardia dei lavoratori.

art 71 d lgs 81

venerdì 27 settembre 2013

infortuni sul lavoro

infortuni sul lavoroNessun ottimismo sul calo degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali. Il dato ha una sola spiegazione: la diminuzione delle ore lavorate. Per questo è indispensabile non abbassare la guardia ma, al contrario, rafforzare le azioni di prevenzione e lo sviluppo della cultura della sicurezza". Marco Rossi, responsabile provinciale Cgil di questo settore, spiega così il contenuto del convegno che la Cgil tiene oggi nella sala della Borsa Merci ad Arezzo.

"Le cifre sono chiare. Nel giugno 2013 abbiamo registrato 2.808 casi aperti tra infortuni e malattie professionali. L'anno scorso, alla stessa data, erano 2.856. Quindi 48 casi in meno con una flessione dell'1,68%. Ma questo dato, apparentemente positivo, deve essere confrontato con il numero degli assicurati Inail: 106.185 nel 2012 e 98.933 quest'anno. La flessione è stata di 7.252 lavoratori con il 6,83% in meno. Facendo un raffronto vediamo che se il numero dei lavoratori è calato di quasi il 7%, quello degli infortuni e delle malattie professionali non è arrivato nemmeno al 2%

Secondo la Cgil, "di fronte alla crisi, alla perdita di migliaia di posti di lavoro, ad una precarizzazione crescente, il rischio è che la mancata garanzia della salute nel lavoro non sia percepita da tutti come uno scandalo. Non può essere che di fronte alla crisi, il diritto alla salute sia un diritto minore, come se il rischio di infortunio o di malattia professionale fosse un tributo in qualche modo connesso e dovuto"

"La chiave di ogni riflessione sulla sicurezza è la 626, legge che ha compiuto 18 anni e che può essere certo migliorata ma non cancellata – afferma Marco Rossi, E' necessario che il testo unico da un insieme di normative da rispettare, diventi un testo di linee guida che indichino uno stile, non solo di lavoro ma anche di vita".

La Cgil valuta positivamente l'accordo firmato tra Inail e Regione Toscana lo scorso 27 agosto per l'integrazione delle prestazioni di assistenza sanitaria: "permetterà di lavorare per consolidare il ruolo dell'Inail come polo della salute e sicurezza, così come previsto dallo stesso testo unico.

Lo strumento per affermare la centralità dell'Inail è quello dei Comitati Consultivi. Dobbiamo solo farli funzionare meglio, facendo in modo che diventino il tavolo permanente di progettazione della prevenzione. Mettere l'Inail al centro significa anche difenderne l'intervento esclusivo di assicurazione sociale, dagli attacchi che in maniera altalenante vengono sferrati da quando qualcuno pensò addirittura di farci un referendum".

La Cgil non nasconde le preoccupazione per le conseguenze che possono derivare dal taglio di risorse al sistema sanitario nazionale ai dipartimenti di prevenzioni delle Usl e alla stessa Inail. E chiede di rilanciare l'esperienza fatta ad Arezzo con il comitato paritetico, tra organizzazioni sindacali, Confindustria, Usl, Inail che, con un protocollo d'intesa ha permesso a 23 aziende volontarie del territorio - per un totale di 2000 addetti - di adottare un sistema di gestione della salute e sicurezza partecipato, all'interno dei propri luoghi di lavoro.

"Altro esempio su cui continuare e migliorare – afferma Marco Rossi della Cgil - è quello sul settore artigianato con i rappresentanti territoriali dei lavoratori per la sicurezza, esperienza sicuramente da estendere anche ad altri settori e che permette di fare prevenzione anche nei piccoli luoghi di lavoro. Ad Arezzo, grazie anche all' Opta ( organismo paritetico territoriale artigianato), abbiamo 3 rlst di cui 2 a tempo pieno e sono state effettuate nel 2012, primo anno di attività 300 visite e quest'anno arriveremo a circa 400, con l'obiettivo per il 2014 di superare le 500"

Infine il "fronte interno" della sicurezza: "come Cgil – conclude Rossi – abbiamo attivato uno sportello della salute destinato a diventare punto di riferimento in pianta stabile in Cgil come lo sono per esempio gli uffici vertenze".

lunedì 16 settembre 2013

Trasmissione informatizzata dei dati sanitari e di rischio dei lavoratori

Trasmissione informatizzata dei dati sanitari e di rischio dei lavoratori

Pubblicato il Decreto 6 agosto 2013

Il Ministro della salute di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, con decreto 6 agosto 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.212 del 10 settembre 2013, ha apportato modifiche all’art.4 del decreto 9 luglio 2012 in materia di contenuti e modalità di trasmissione delle informazioni relative ai dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori, ai sensi dell’art.40 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81.
 
Le modifiche all’art.4 del citato decreto si sono rese necessarie al fine di consentire ai medici competenti di adempiere agli obblighi informativi in un arco temporale più ampio e di verificare l'efficacia  delle  procedure  informatiche  di raccolta e trasmissione dei dati e i contenuti dell'allegato 3B del citato decreto ministeriale, anche in relazione alla programmazione e valutazione delle attivita' di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.

Trasmissione informatizzata dei dati sanitari e di rischio dei lavoratori

Master Sicurezza Lavoro, Decreto 6 agosto 2013 , DPI , Convegno sicurezza sul lavoro , - Portale Consulenti

Newsletter 17 settembre 2013

News - Categoria 'Sicurezza'
Decreto 6 agosto 2013 , sorveglianza Sanitaria
trasmissione dei dati rimandata a Marzo 2014
13 settembre 2013
 
Sicurezza lavoro Assemblea legislativa dell'Umbria
Riguarda sia i lavoratori che i cittadini
10 settembre 2013
 
Sicurezza Lavoro arrestato l'amministratore unico
Attilio Scarlino
10 settembre 2013

News - Categoria 'Bandi e Concorsi'

Bando finanziamento interventi di valorizzazione e recupero Regione Umbria
D.G.R. 9 luglio 2013, n. 761
10 settembre 2013

News - Categoria 'Generale'

Dispositivi Individuali Personali per la sicurezza
Sentenza n. 18615 del 5 agosto 2013
14 settembre 2013
 
Giornata nazionale dell’ingegneria della sicurezza
La sicurezza cammina sul filo della sinergia tra ingegneri e Vigili del Fuoco
13 settembre 2013
 
Convegno sicurezza sul lavoro IMOLA
associazione Tavolo 81
11 settembre 2013
 
Master SGSL
formazione accreditata
10 settembre 2013


martedì 10 settembre 2013

Master sicurezza lavoro d lgs 81


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MASTER
Area Sicurezza:
MA262 - Esperto SGSL (Esperto del Sistema di Gestione della Sicurezza del Lavoro) - I edizione
  • Anno Accademico: 2013/2014
  • Sigla: MA262
  • Termine di iscrizione: 30-09-2013
  • Tipologia: Master di 1° livello
  • Durata: annuale
  • Ore: 1500
  • Cfu: 60
  • Decreto Attivazione

master sgslScheda Master Esperto SGSL


CORSO DI ALTA FORMAZIONE
Area Sicurezza:
ALFO063 - Esperto SGSL (Esperto del Sistema di Gestione della Sicurezza del Lavoro) - I edizione
  • Anno Accademico: 2013/2014
  • Sigla: ALFO063
  • Termine di iscrizione: 30-09-2013
  • Tipologia: Corso di ALTA FORMAZIONE
  • Durata: annuale
  • Ore: 1500
  • Cfu: 60
  • Decreto attivazione

master sgslScheda Alta formazione SGSL