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martedì 27 gennaio 2015

Norma CEI 11-27 2014

martedì 20 gennaio 2015

interpello n. 27/2014

interpello n. 27/2014


interpello n. 27/2014La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) ha inoltrato istanza di interpello in merito al possibile conflitto di interessi derivante dalla stipula di convenzioni tra alcuni enti pubblici e alcune aziende sanitarie per lo svolgimento delle attività di sorveglianza sanitaria, in relazione a quanto previsto dall'art. 41, comma 1, del D.Lgs. n. 81/2008 secondo cui la sorveglianza sanitaria è effettuata dal medico competente.


L'interpellante nel far presente che tale situazione appare notevolmente diffusa in alcune regioni, considerato che "tra le competenze istituzionali delle Aziende Sanitarie Provinciali,l 'attività di "medicina del lavoro" riguarda le attività di vigilanza e non già quelle di sorveglianza, come espressamente indicato dall'art. 13'', chiede di sapere se "risulti praticabile la possibilità di avvalersi delle prestazioni delle Aziende Sanitarie Provinciali per quanto attiene all'attività di "sorveglianza sanitaria" e alle altre attività del medico competente previste dal D.Lgs. n. 81/2008".

Al riguardo si osserva che l'art. 39 al comma 2, del D.Lgs. n 81/2008 prevede che il medico competente svolge la propria opera in qualità di:

a) dipendente o collaboratore di una struttura esterna pubblica o privata, convenzionata con l'imprenditore;
b) libero professionista;
e) dipendente del datore di lavoro.

Al successivo comma 3 che "il dipendente di una struttura pubblica, assegnato agli uffìci che svolgono attività di vigilanza non può prestare, ad alcun titolo e in alcuna parte del territorio nazionale attività di medico competente "

Le attività di sorveglianza sanitaria assegnate al medico competenteinterpello n. 27/2014

interpello n. 28/2014

interpello n. 28/2014


interpello n. 28/2014La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) ha inoltrato istanza di interpello in merito alla corretta interpretazione del comma 4 dell'art. 39 del D.Lgs. n. 81/2008 secondo cui ''il datore di lavoro assicura al medico competente le condizioni necessarie per lo svolgimento di tutti i suoi compiti garantendone l'autonomia''.


L'interpellante nel far presente che in alcune situazioni organizzative di Aziende Sanitarie Locali, ma anche presso alcune grandi aziende private, il medico competente risulta funzionalmente collocato in Unità Operativa Complessa (UOC) di cui il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione è il direttore, chiede di sapere se "si può ritenere rispettata la succitata norma quando il datore di lavoro subordina gerarchicamente, funzionalmente e organizzativamente il medico competente al responsabile del sen1izio di prevenzione e protezione''.

Al riguardo si osserva che sebbene l'art. 17 del D.Lgs. n. 81/2008 preveda la non delegabilità della designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione e non anche della nomina del medico competente, ciò non può far presumere una preminenza di una figura rispetto all' altra. Tali figure, infatti, sono funzionalmente autonome, con attribuzioni di specifiche aree di responsabilità nettamente distinte, anche se complementari tra loro.

Corretta applicazione dell'art. 39. comma 4. D.Lgs. n. 81/2008.interpello n. 28/2014

lunedì 19 gennaio 2015

interpello n. 26/2014

Applicazione decreto capannoni

interpello n. 26/2014


Art. 12, D.Lgs. n. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni - risposta al quesito relativo ai chiarimenti in merito all 'applicazione del decreto interministeriale 18 aprile 2014 cosiddetto "decreto capannoni".


interpello n. 26/2014La Federazione Sindacale Italiana dei Tecnici e Coordinatori della Sicurezza (Federcoordinatori), ha inoltrato istanza di interpello per conoscere il parere di questa Commissione in merito al campo di applicazione del DI del 18/04/2014, cosiddetto "decreto capannoni".

In particolare l'istante chiede di sapere se "nel caso in cui un cantiere temporaneo abbia per oggetto la costruzione, ovvero all'ampliamento o ristrutturazione di edifici o locali da adibire a lavorazioni industriali, la notifica di cui all 'art. 67 del D.Lgs. 81/2008 e smi. i cui contenuti sono stati individuati nel Decreto interministeriale 18 aprile 2014, è da considerarsi in aggiunta alla notifica preliminare di cui all'art. 99 del D.gs. 81/2008 e smi, ovvero così come indicato nel Modello Unico Nazionale per la notifìca ai sensi dell'art. 67 i cantieri Temporanei e mobili di cui al titolo IV sono esclusi e pertanto non soggetti a tale notifica? ".

Chiede inoltre per organo di vigilanza competente per territorio a quale ente si fa riferimento·.

interpello n. 26/2014
interpello n. 26/2014

Interpello n. 20/2014 del 06/10/2014 Precisazioni

Interpello n. 20/2014 del 06/10/2014 Precisazioni

Roma 31 Dicembre 2014


interpello sicurezza n. 20/2014A seguito della risposta all'interpello sicurezza n. 20/2014 relativo alla corretta interpretazione dell'art. 47, comma 4, del D.Lgs. n. 81/2008, la Commissione ha ritenuto di precisare quanto segue in merito alle "rappresentanze sindacali aziendali".


Si precisa che la scelta operata dal legislatore, per le aziende o unità produttive con più di 15 lavoratori, è quella di individuare il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza nell'ambito delle rappresentanze sindacali in azienda, nelle diverse forme che non si esauriscono in quelle di cui all'art. 19 dello Statuto dei Lavoratori, demandando la regolamentazione delle modalità di elezione o designazione alla contrattazione collettiva di riferimento, che attualmente trova attuazione in numerosi accordi interconfederali nazionali che regolano la rappresentanza ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008.

Inoltre, come espressamente previsto dall'art.47, comma 4 secondo periodo, del decreto in parola l'eleggibilità del rappresentante, direttamente fra i lavoratori dell'azienda, opera esclusivamente laddove non sia presente una rappresentanza sindacale in azienda, in una delle diverse forme suddette.

sicurezza_lavoroInterpello n. 20/2014 del 06/10/2014 Precisazioni

sicurezza_lavorointerpello sicurezza n. 20/2014

domenica 18 gennaio 2015

Circolare n. 36 del 24 dicembre 2014

Circolare n. 36 del 24 dicembre 2014

Circolare n. 36 del 24 dicembre 2014
Si fa riferimento alle numerose richieste di chiarimenti pervenute a questo ufficio riguardanti i contenuti dell ' attestazione del tirocinio, di cui al paragrafo 9 .3 dell'Allegato V del D.Lgs. n. 230/95 e s.m.i., da allegare alla domanda di ammissione all'esame di abilitazione per l'iscrizione nell'elenco nominativo degli esperti qualificati.

Al riguardo, sentita la Commissione di cui al paragrafo 3 dell'Allegato V del D.Lgs. n. 230/95 e s.m.i., al fine di uniformare tali contenuti, si ritiene opportuno evidenziare che, in merito all'attestazione del tirocinio propedeutico all ' espletamento dell'esame di abilitazione al titolo di esperto qualificato, da allegare alla domanda di ammissione di cui al paragrafo 7 .1 dell'Allegato V stesso, i candidati interessati a sostenere l'esame suddetto possono utilizzare il modello allegato alla presente circolare, o modello similare purchè contenga le medesime informazioni.

La presentazione del suddetto modello consente l' acquisizione da parte di questo Ministero delle informazioni richieste, ai sensi dell'articolo 78, nonché dell 'Allegato V del D.Lgs. 230/95 e s.m.i ..

sicurezza_lavoroCircolare n. 36 del 24 dicembre 2014

sabato 10 gennaio 2015

Circolare n. 35 del 24 dicembre 2014

Circolare n. 35 del 24 dicembre 2014 Ministero del Lavoro

Campo di applicazione

Istruzioni operative allestimento spettacoli musicali, cinematografici, teatrali e di manifestazioni fieristicheSu conforme parere del G.d.L. istituito presso questo Ministero, costituito da rappresentanti del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, del Coordinamento tecnico delle Regioni e dell'INAIL, allo scopo di fornire le Istruzioni operative tecnico-organizzative per 1 'allestimento e la gestione delle opere temporanee e delle attrezzature da impiegare nella produzione e realizzazione di spettacoli musicali, cinematografici, teatrali e di manifestazioni fieristiche, alla luce del Decreto Interministeriale 22 luglio 2014, sono state elaborate ed approvate le Istruzioni riportate in Allegato.

L'articolo 1 del Decreto Interministeriale 22 luglio 2014, di seguito denominato DI, individua quale campo di applicazione le attività di montaggio e smontaggio delle opere temporanee, di seguito denominate OT, realizzate per spettacoli musicali, cinematografici e teatrali. Sono comprese, nelle suddette attività anche quelle di allestimento e disallestimento con impianti luci, audio, video e in generale scenotecnici e le lavorazioni accessorie correlate, quali ad esempio: carico, scarico e movimentazione delle attrezzature. Non sono pertanto comprese dall'applicazione delle previsioni del DI le attività che si svolgono al di fuori delle fasi di montaggio e smontaggio delle OT. Per spettacoli musicali, cinematografici e teatrali si intendono gli eventi di intrattenimento in genere che si avvalgono di OT.

>>>  Circolare n. 35 del 24 dicembre 2014

venerdì 9 gennaio 2015

sicurezza lavoro comptenza esclusiva dello stato


La sicurezza lavoro comptenza esclusiva dello stato

La sicurezza lavoro comptenza esclusiva dello stato
"La commissione Affari costituzionali della Camera ha approvato un emendamento alla riforma del lavoro che ricondurrebbe in capo allo Stato la competenza esclusiva in materia di tutela e sicurezza del lavoro e di politiche attive del lavoro. Cambiando sostanzialmente quanto già approvato al Senato sulla base di una positiva interlocuzione tra il governo, le regioni ed i gruppi parlamentari". Lo comunica Gianfranco Simoncini, assessore al Lavoro della Regione Toscana e coordinatore del settore Lavoro per le Regioni, commentando l'emendamento all'articolo 30 del ddl di riforma costituzionale approvato durante i lavori parlamentari dello scorso 13 dicembre 2014.

"Il primo effetto devastante di questa iniziativa parlamentare sarebbe la separazione netta tra le politiche attive sul lavoro e la formazione professionale -dice Simoncini- che resta invece di competenza regionale, insieme a una centralizzazione che allontana le politiche attive del lavoro dai territori che non tiene conto della profonda differenza dei mercati di lavoro locali".

"È di fondamentale importanza, invece, che la programmazione delle politiche attive - avverte - resti in capo alle Regioni che, in virtù della vicinanza ai territori, sono in grado di modulare gli interventi sulla base delle effettive esigenze espresse dal contesto produttivo locale e delle peculiarità dei sistemi del lavoro che sono fortemente differenziati sul territorio".

"Tra l'altro, questa modifica contraddice anche il percorso che insieme al ministro stiamo portando avanti per la definizione di un Sistema nazionale per il lavoro rispettoso delle competenze regionali", dichiara l'assessore Simoncini. "Si tratta di un blitz inaspettato -osserva Simoncini- anche alla luce dei positivi rapporti tra ministero del Lavoro e Regione Toscana che stanno condividendo un lavoro comune per dare seguito alla parte del Jobs act e alla delega sulla riforma dei servizi per il lavoro, anche sulla base della legge regionale sull'Agenzia per il lavoro che, ritenuta all'avanguardia, non è stata impugnata dal governo".

"La nostra posizione - continua Simoncini - è stata fatta propria dalla Conferenza delle Regioni che ha subito deciso di chiedere un incontro urgente al governo. Mi auguro che nel prosieguo del confronto di riforma costituzionale questo errore e questa schizofrenia rispetto alle competenze sul lavoro possa essere superata ed in tal senso andrà l'impegno della Regione Toscana".

La commissione Istruzione Lavoro Ricerca e Innovazione della Conferenza delle Regioni, coordinata proprio da Simoncini, aveva ieri infatti fermamente stigmatizzato l'adozione di questo emendamento che contravviene all'intesa raggiunta dal presidente Errani con il governo già in fase di discussione parlamentare in Senato, "privando di fatto le Regioni delle competenze in materia di lavoro e che rischia seriamente di replicare le fallimentari esperienze del passato".

giovedì 8 gennaio 2015

I detergenti

I detergenti
Il presente lavoro è inserito in una apposita collana “Quaderni per la Salute e la Sicurezza” nata nel 2002 e curata dal Dipartimento di Medicina del Lavoro dell’ISPESL (oggi INAIL - Dipartimento di Medicina, Epidemiologia, Igiene del Lavoro ed Ambientale) con l’obiettivo di affrontare tematiche rilevanti in tema di salute pubblica e fornire uno strumento di informazione, comunicazione e diffusione della cultura della sicurezza negli ambienti di vita.

Il Quaderno “I detergenti in particolare è una versione ampiamente aggiornata e opportunamente
modificata dello studio effettuato nel 2004 dal gruppo di lavoro “I Detergenti” nell’ambito dell’Osservatorio Epidemiologico Nazionale sulle condizioni di salute e sicurezza negli ambienti di vita.

Il volume, presentato in una nuova edizione INAIL, è stato realizzato con lo scopo di promuovere la conoscenza e l’uso corretto, in ambito domestico, dei detergenti, la cui diffusione interessa ogni abitazione e più in generale ogni luogo di vita. Rivolto al vasto pubblico degli utilizzatori, il manuale spiega con grande semplicità di linguaggio la composizione di questi preparati e propone una breve analisi degli infortuni (patologie dermatologiche o avvelenamenti) ai quali i detergenti possono dare luogo se usati in modo improprio. Consente inoltre una maggiore fruibilità delle informazioni presenti nelle etichette e fornisce indicazioni per la prevenzione e consigli per un uso corretto ed esente da rischi.

Lista di controllo, Sega circolare

Pubblicazioni nuove e rielaborate di SuvaPro

Attrezzatura a pressione (CFSL)  Lista di controllo: Sega circolare a pendolo con asse d'articolazione inferiore  Dieci regole vitali per chi lavora nell'industria e nell'artigianato

21 novembre – 16 dicembre 2014

  
Pubblicazioni nuove     
  • Caduta fatale dalla locomotiva
  • Impianti per il trattamento dell'acqua. Impiego sicuro delle sostanze chimiche
  • CFSL Comunicazioni N. 79/2014
  • Factsheet - Il doping sul lavoro e durante la formazione (78 KB)

Pubblicazioni rielaborate     
  • Attrezzatura a pressione (CFSL)
  • Lista di controllo: Sega circolare a pendolo con asse d'articolazione inferiore
  • Dieci regole vitali per chi lavora nell'industria e nell'artigianato

Pubblicazioni nuove e rielaborate di SuvaProScarica Pubblicazioni SUVAPRO
Il file e' in formato zip

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martedì 6 gennaio 2015

Scale portatili e sgabelli

I dati statistici disponibili evidenziano l’importanza del fenomeno in Italia, sebbene non consentano di operare stime adeguate in termini qualitativi e quantitativi. Gli infortuni domestici rappresentano senza dubbio una tematica di sanità pubblica che merita la massima attenzione, soprattutto se si considera il frequente coinvolgimento di soggetti deboli, in particolare bambini e anziani.

La programmazione di politiche informative e di sensibilizzazione nei confronti dei rischi presenti nelle abitazioni
e negli spazi di vita, così come l’istituzione di una forma assicurativa che copre i rischi derivanti dal lavoro svolto in ambito domestico (Legge 3 dicembre 1999 n. 493. Norme per la tutela della salute nelle abitazioni e istituzione dell’assicurazione contro gli infortuni domestici), rappresentano gli strumenti più idonei per intervenire positivamente sugli utenti in modo che sviluppino la giusta predisposizione verso scelte consapevoli in materia di sicurezza.

Il presente lavoro è inserito in una apposita collana “Quaderni per la Salute e Sicurezza” nata nel 2002 e curata dal Dipartimento di Medicina del Lavoro dell’ISPESL (oggi INAIL - Dipartimento di Medicina, Epidemiologia, Igiene del Lavoro ed Ambientale) con l’obiettivo di affrontare tematiche rilevanti in tema di salute pubblica e fornire uno strumento di informazione, comunicazione e diffusione della cultura della sicurezza negli ambienti di vita.

Il Quaderno “Scale portatili e sgabelli” in particolare è una versione ampiamente aggiornata e opportunamente
modificata dello studio effettuato nel 2003 dal gruppo di lavoro “Ambienti di vita - Scale e sgabelli” nell’ambito
dell’Osservatorio Epidemiologico Nazionale sulle condizioni di salute e sicurezza negli ambienti di vita.

Scale portatili e sgabelli


Quaderni per la Salute e la Sicurezza


Quaderni per la Salute e la Sicurezza
La casa e i suoi pericoli

Pubblicazione realizzata da INAIL
INAIL - Dipartimento di Medicina, Epidemiologia, Igiene del Lavoro ed Ambientale
COORDINAMENTO SCIENTIFICO dei Quaderni per la Salute e la Sicurezza
Sergio Iavicoli, Marta Petyx
CURATORI Seconda Edizione
Tiziana Paola Baccolo, Giuliana Buresti, Grazia Fortuna, Stefania Massari, Valentina Rosa, Marta Petyx
COLLABORAZIONE EDITORIALE
Alessandra Luciani, Marco Fornaroli, Sandra Manca, Laura Medei, Donatella Vasselli

© 2014 INAIL

La casa e i suoi pericoli
Gli infortuni negli ambienti di lavoro sono da tempo oggetto di una attenta analisi in merito all’incidenza, alla tipologia, alle cause strutturali, tecnologiche, organizzative, e alle conseguenze per la persona e per l’azienda. In ambito occupazionale gli aspetti della prevenzione sono disciplinati da un ampio retroterra legislativo italiano e comunitario. Non altrettanto si può affermare per quanto riguarda gli eventi infortunistici che interessano la persona nel proprio ambiente di vita, in particolare nel contesto domestico. I dati statistici disponibili evidenziano l’importanza del fenomeno in Italia, sebbene non consentano di operare stime adeguate in termini qualitativi e quantitativi. Gli infortuni domestici rappresentano senza dubbio una tematica di sanità pubblica che merita la massima attenzione, soprattutto se si considera il frequente coinvolgimento di soggetti deboli, in particolare bambini e anziani.

La programmazione di politiche informative e di sensibilizzazione nei confronti dei rischi presenti nelle abitazioni e negli spazi di vita, così come l’istituzione di una forma assicurativa che copre i rischi derivanti dal lavoro svolto in ambito domestico (Legge 3 dicembre 1999 n. 493. Norme per la tutela della salute nelle abitazioni e istituzione dell’assicurazione contro gli infortuni domestici), rappresentano gli strumenti più idonei per intervenire positivamente sugli utenti in modo che sviluppino la giusta predisposizione verso scelte consapevoli in materia di sicurezza. In tale ambito una corretta informazione e l’adeguata formazione contribuiscono alla tutela della salute e della integrità fisica delle persone, migliorando le condizioni di vita e riducendo il danno al singolo e alla collettività.

Il presente lavoro è inserito in un’apposita collana “Quaderni per la Salute e la Sicurezza” nata nel 2002 e curata dal Dipartimento di Medicina del Lavoro dell’ISPESL (oggi INAIL - Dipartimento di Medicina, Epidemiologia, Igiene del Lavoro ed Ambientale) con l’obiettivo di affrontare tematiche rilevanti in tema di salute pubblica e fornire uno strumento di informazione, comunicazione e diffusione della cultura della sicurezza negli ambienti di vita.

Il Quaderno “La casa e i suoi pericoli”, presentato in una nuova edizione INAIL aggiornata nei contenuti e nella veste grafica, propone con un linguaggio divulgativo una sintesi dei principali interventi di primo soccorso da attuare in caso di incidenti domestici.

Il manuale non ha l’ambizione di sostituire un corso pratico di primo soccorso, ma rappresenta uno strumento chiaro e di facile consultazione per chiunque si trovi nella circostanza di portare soccorso in occasione di un infortunio avvenuto tra le mura domestiche, nell’attesa dell’arrivo di soccorso qualificato.

La validità di un intervento di soccorso infatti non è solo legata alle fondamentali manovre “salvavita”, ma anche alla soluzione delle conseguenze di quegli infortuni che, anche se di minore rilievo, si verificano con notevole frequenza negli ambienti di vita. Allo scopo il testo è accompagnato da numerose immagini nell’intento di poter rendere più semplice ed immediato l’apprendimento


La pubblicazione viene distribuita gratuitamente e ne é quindi vietata la vendita nonché la riproduzione con qualsiasi mezzo.
È consentita solo la citazione con l’indicazione della fonte.

sabato 3 gennaio 2015

2014, un anno su Google


 
2014, un anno su Google
google
Da tredici anni Mountain View pubblica il suo 'Zeitgeist', che per la prima volta si chiama “Un anno di ricerche su Google”
Ecco le principali classifiche in ITALIA

Parole emergenti

1 Mondiali 2014
2 iPhone 6
3 Robin Williams
4 Grande Fratello
5 Istanze on line
6 Ebola
7 Schumacher
8 La grande bellezza
9 Temptation island
10 Sanremo 2014
Come fare emergenti

1 Barbecue
2 Ciambelle
3 Refil
4 Tortellini
5 Malocchio
6 Sugo
7 Orecchini
8 Politica
9 Scoubidou
10 Hennè

Vacanza emergenti

1 Gozo
2 Sochi
3 Pesaro
4 Pozzallo
5 Pag
6 Tropea
7 Metaponto
8 Varazze
9 Krk
10 Cattolica
Personaggi emergenti

1 Robin Williams
2 Schumacher
3 Giorgio Faletti
4 Veronica Maya
5 Jennifer Lawrence
6 Robbie Williams
7 Paolo Villaggio
8 Philip Seymour Hoffman
9 Conchita Wurst
10 Jules Bianchi


Ricette emergenti

1 Chiacchiere
2 Piadina romagnola
3 Castagnole
4 Brownies
5 Rainbow cake
6 Uova ripiene
7 Guacamole
8 Bagels
9 Crema vulcanica
10 Sanguinaccio
Star dei mondiali emergenti

1 Cristiano Ronaldo
2 Diego Costa
3 Ciro Immobile
4 David Luiz
5 Fernando Torres
6 Andrea Pirlo
7 Dani Alves
8 Thiago Motta
9 Manuel Neuer
10 Cesare Prandelli

Corsi di formazione lavoratori trattori agricoli

Corsi di formazione lavoratori trattori agricoli
Portale Consulenti : Newsletter 29 Dicembre 2014

»Corsi di formazione per lavoratori addetti alla conduzione di trattori agricoli o forestali
Istruzioni operative per lo svolgimento dei moduli pratici dei corsi di formazione per lavoratori addetti alla conduzione di trattori agricoli o forestali, ai sensi dell’Accordo 22 febbraio 2012
»La casa e i suoi pericoli
Quaderni per la Salute e la Sicurezza, Gli infortuni negli ambienti di lavoro sono da tempo oggetto di una attenta analisi in merito all’incidenza, alla tipologia, alle cause strutturali, tecnologiche, organizzative, e alle conseguenze per la persona e per l’azienda
»Proroga Sistri al 31 dicembre 2015
La Camera dei Deputati ha approvato la proroga
»Pubblicazioni nuove e rielaborate di SuvaPro
21 novembre – 16 dicembre 2014
»Stato dell'arte della'agenzia unica ispettiva
Articolo di Massimo Peca - ispettore tecnico
»Bando ISI 2015
Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.294 del 19 dicembre 2014. Incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro
»Sicurezza sul lavoro e tutela della salute in ambito sanitario
Scarica tutorial per la formazione
»Modelli semplificati Edilizia
Agenda per la semplificazione 2015-2017. Scarica Modelli semplificati
»D lgs 81 Dicembre 2014
Novità in questa versione. Scarica D lgs 81 Aggiornato

Formazione trattori istruzioni, Bando ISI 2015, Quaderni Salute e Sicurezza


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Piattaforma e-learning per l’erogazione della formazione a distanza

venerdì 2 gennaio 2015

Modelli semplificati Edilizia


Modelli semplificati Edilizia

Modelli semplificati Edilizia
Sono stati approvati i modelli unici semplificati per la comunicazione di inizio lavori (CIL) e la comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA) per gli interventi di edilizia libera.

Con questa decisione concreta si inaugura in maniera netta la fase di decollo dell’attuazione dell’Agenda per la semplificazione 2015-2017.

I due modelli nascono dal nuovo metodo di lavoro inaugurato proprio mediante tale Agenda: collaborazione tra Governo, Conferenza dei presidenti delle Regioni, ANCI unito al coinvolgimento delle associazioni del mondo imprenditoriali e degli ordini professionali.

Il nuovo modulo CILA unifica e razionalizza quelli in uso negli ottomila Comuni Italiani e dà attuazione alle semplificazioni del decreto “Sblocca Italia”. Per gli interventi edilizi di manutenzione straordinaria che non riguardano le parti strutturali degli edifici – compresi l’apertura di porte e lo spostamento di pareti interne, gli acIl nuovo modulo CILA uncorpamenti e i frazionamenti – è sufficiente una semplice comunicazione che può essere compilata in pochi minuti dall’interessato e asseverata da un professionista.

Il modello CIL potrà essere utilizzato per alcuni interventi particolari come ad esempio le opere temporanee, l’installazione di pannelli solari o fotovoltaici e la pavimentazione degli spazi esterni degli edifici.

Destinati a rendere più semplici gli adempimenti per milioni di cittadini e imprese, i due modelli sono il frutto del nuovo metodo di lavoro inaugurato con l’agenda per la semplificazione: collaborazione tra Governo, Conferenza dei presidenti delle Regioni, ANCI e coinvolgimento delle associazioni del mondo imprenditoriali e degli ordini professionali.

Le Regioni e i Comuni dovranno adeguarsi entro 60 giorni.

I passi successivi previsti dalla Agenda in tema di modulistica sono l'adozione del modello per l'autorizzazione unica ambientale, per la SuperDIA e le "istruzioni per l'uso" dei moduli in edilizia.

Bando ISI 2015

Bando ISI 2015

Incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro (art. 11, comma 5 del d.lgs. 81/2008 e s.m.i.)

Bando ISI 2015Sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.294 del 19 dicembre 2014 è stato pubblicato il comunicato dell'Inail sull'Avviso Pubblico per incentivi di sostegno alle imprese per la realizzazione di progetti di investimento per migliorare le condizioni di salute e sicurezza sul lavoro o per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Si tratta del nuovo bando Incentivi Isi che mette a disposizione delle aziende oltre 267 milioni di euro a titolo di contributi a fondo perduto. Tale somma rappresenta la quinta tranche di un ammontare complessivo di oltre un miliardo di euro stanziato dall’Istituto a partire dal 2010.

Dal 3 marzo al 7 maggio 2015 le imprese potranno inserire sul sito dell’Istituto i progetti. A partire dal 12 maggio 2015 le aziende la cui domanda abbia raggiunto, o superato, la soglia minima di ammissibilità potranno accedere al sito per ottenere il proprio codice identificativo da utilizzare al momento di inoltrare la domanda online nelle date di apertura dello sportello informatico. Gli elenchi in ordine cronologico di tutte le domande inoltrate saranno pubblicati sul portale Inail, con l’indicazione di quelle collocate in posizione utile per accedere al contributo.

Si comunica, in attuazione dell’articolo 11, comma 5, del d.lgs. 81/2008 e s.m.i., l’Avviso Pubblico per incentivi di sostegno alle imprese per la realizzazione di progetti di investimento per migliorare le condizioni di salute e sicurezza sul lavoro o per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

1. Obiettivo
Incentivare le Imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

2. Destinatari
I soggetti destinatari dei contributi sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.

3. Progetti ammessi a contributo
Sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:
progetti di investimento;
progetti di responsabilità sociale e per l’adozione di modelli organizzativi.
Le imprese possono presentare un solo progetto per una sola unità produttiva, riguardante una sola tipologia tra quelle sopra indicate.
Per i progetti di tipologia 2 l’intervento richiesto può riguardare tutti i lavoratori facenti capo ad un unico datore di lavoro, anche se operanti in più sedi o più regioni.

4. Risorse finanziarie destinate ai contributi
L’importo destinato dall’inail ai progetti di cui al punto 3, per l’anno 2014, è ripartito sui singoli Avvisi Regionali pubblicati sul portale dell’Inail.

5. Ammontare del contributo
Il contributo, in conto capitale, è pari al 65% delle spese sostenute dall’impresa per la realizzazione del progetto, al netto dell’iva.
Il contributo massimo erogabile è pari a € 130.000.
Il contributo minimo ammissibile è pari a € 5.000. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di contributo.

6. Modalità e tempistiche di presentazione della domanda
La domanda deve essere presentata in modalità telematica, con successiva conferma tramite Posta Elettronica Certificata, come specificato negli Avvisi regionali.
A partire dal 3 marzo 2015, sul sito www.inail.it – Servizi on line, le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di contributo con le modalità indicate negli Avvisi regionali.

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