Infotel

sabato 8 ottobre 2016

servizi per il settore della navigazione

servizi per il settore della navigazione
Con circolare n.35 del 4 ottobre Inail ha comunicato di avere definito le modalità per l’integrazione nella propria gestione dei servizi riguardanti il settore navigazione marittima e pesca. Ha indicato contestualmente i criteri utilizzati per l’integrazione, codici e riferimenti che dovranno utilizzare armatori e addetti e pubblicato una guida per l’uso dei servizi online.
Tutti i servizi per il settore della navigazione sono online dal 3 ottobre, il 10 ottobre invece saranno disponibili quelli per la denuncia di infortunio. Inail nella circolare n.35 descrive quanto eseguito ai fini dell’integrazione delle gestione, quindi applicativi, Sin navigazione, modulistica; la nuova competenza territoriale; nuove modalità di pagamento e pagamento rendite; il dettaglio dei servizi telematici; codice ditta e PAN Posizione Assicurativa navigazione di otto cifre. “Sono stati previsti i seguenti tipi di PAN e certificati, corrispondenti a quelli esistenti nel sistema Ipsema:
  1. PAN Nave;
  2. PAN Ruolo Unico;
  3. PAN Comandata;
  4. PAN Tecnici e Ispettori;
  5. PAN Concessionari servizi di bordo;
  6. PAN Appalti servizi di officina;
  7. PAN Prove in mare”.

Per guidare nell’utilizzo del nuovo sistema Inail ha rilasciato un Manuale utente destinato a ditte e intermediari che riporta descrizioni delle modifiche effettuate, della gestione dei PAN, l’accesso al portale, la profilazione dell’utente, funzionalità applicative e di utilità.

Questi i capitoli:
  • Generalità;
  • Denuncia di iscrizione – Posizione Assicurativa Navigazione PAN;
  • Denunce di variazione;
  • Denunce di cessazione;
  • Armo/Disarmo – Assicurazione.
La pagina del sito Gestione rapporto assicurativo raccoglie infine tutta la modulistica necessaria, modelli per lavoro all’estero, ricorsi, Libro unico del lavoro, assunzioni e cessazioni, lavoro temporaneo, nuova ditta, iscrizione, esercizio, variazione e cessazione.

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Io non rischio 2016

Io non rischio 2016

lunedì 26 settembre 2016

E-learning didattica e formazione

E-learning didattica e formazione


Interessante articolo da leggere su e-learning formazione
Per “e-learning” si intende una particolare metodologia di apprendimento a distanza che si  serve  della  rete  internet  per  fornire  specifici  servizi  didattici  che  vanno  dal supporto  alla  didattica  tradizionale,  ai  corsi  di  laurea, ai  master  post  laurea.    L’e-learning  non  é sostitutivo  delle  forme  tradizionali  di  didattica,  ma  vuole  essere  un  servizio  aggiuntivo che  l’università  offre  sul  mercato  globale  dell’istruzione,  rivolgendosi  a  tre  tipologie  di  fruitori: 
a)   lo  studente  “tradizionale”,  che  abita  in  prossimità  della  sede  universitaria  e  che  segue con costanza le lezioni; 
b)   lo  studente  con  esigenze  didattiche  particolari  (studente  lavoratore,  fuori  corso,  fuori  sede,  straniero,  diversamente  abile,  etc.)  che  per  ragioni  varie  non  ha  la  possibilità di seguire direttamente le lezioni; 
c)   il laureato già inserito o in procinto di inserirsi nel mondo del lavoro che intende acquisire specifiche competenze aggiuntive.   

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mercoledì 7 settembre 2016

SicurWeb HSE è modulare

SICURWEB è il sistema HSE totalmente web che consente la piena gestione aziendale attraverso pochi e semplici passaggi.
L’obiettivo finale è registrare e conservare tutta la documentazione aziendale e monitorare le attività in scadenza (qualità, ambiente, sicurezza).
SicurWeb HSE
è modulare. Rappresenta l’opportunità per le aziende e studi di consulenza, di implementare un sistema informativo secondo i dettami delle nuove tecnologie e dei paradigmi imposti dall’evoluzione delle architetture distribuite.


lunedì 1 agosto 2016

modello e-learning

E-learning Formazione
e-learning modello
Il percorso formativo si basa sul modello e-learning integrato, nel quale all'attività di formazione on-line si alternano momenti di formazione in presenza. 
Il termine e-learning (electronic learning) sta ad indicare l'uso di Internet per applicazioni educative. Rientrano in questa categoria due grosse tipologie di applicazioni, da intendere come momenti da integrare e bilanciare nel corso delle attività di formazione: 1. uso di materiale strutturato per essere fruito in autoistruzione (apprendimento individuale)
2. organizzazione di classi virtuali i cui componenti interagiscono in rete (apprendimento in rete)

Nel caso dell' apprendimento individuale , il processo è simile al recarsi in biblioteca per cercare libri e riviste che trattino un particolar e argomento, dai quali attingere nuove informazioni e conoscenze. Nell' apprendimento in rete la formazione si sviluppa, invece, alternando momenti di studio individuale a momenti di interazione a distanza, all'interno di vere e proprie comunità di apprendimento. Tale interazione, oltre che ridurre l'isolamento del singolo, ha anche lo scopo di valorizzarne le conoscenze pregresse a favore della crescita collettiva del grupp.
La formazione e-learning, anche in concomitanza del nuovo accordo Stato-Regioni e della nuova (per noi vecchia) gestione di una piattaforma e-learning, focalizziamo la nostra attenzione su come gestire un progetto e-learning. Un LMS è un learning management system (LMS) cioè una piattaforma applicativa (o insieme di programmi) che permette l'erogazione dei corsi in modalità e-learning al fine di contribuire a realizzare le finalità previste dal progetto educativo dell'istituzione proponente. Il learning management system presidia la distribuzione dei corsi on-line, l'iscrizione degli studenti, il tracciamento delle attività on-line, essenzialmente utilizzando oggetti didattici di tipo SCORM, cioè una raccolta di specifiche tecniche che consente, primariamente, lo scambio di contenuti digitali in maniera indipendente dalla piattaforma.

Scopri e-learning 

Formazione RSPP ASPP accordo stato regioni

Lo scorso 7 luglio 2016 è stato sancito l’Accordo finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi per i responsabili e gli addetti dei servizi di prevenzione e protezione, a sensi dell’art. 32 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni.
L’Accordo ridefinisce innanzitutto la durata e i contenuti minimi dei percorsi formativi Rspp e Aspp rivedendo quindi quelli del 21 gennaio 2006 e introduce inoltre nuove disposizioni che andranno a modificare gli Accordi del 21 dicembre 2011 per quanto riguarda la formazione sulla sicurezza sul lavoro, ex articoli 34 commi 2 e 3 e 37 comma 2 del Testo Unico sicurezza lavoro, gli Accordi 22 febbraio 2012 ex articolo 73 per quanto riguarda le attrezzature da lavoro.
L’entrata in vigore del provvedimento è prevista entro 15 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. In prima applicazione e non oltre dodici mesi dall’entrata in vigore possono essere ancora avviati corsi di formazione Rspp e Aspp che seguano l’Accordo del 2006.
L’obiettivo non è quello di illustrare i contenuti dell’Accordo ma evidenziare alcuni elementi che, sono stati totalmente trascurati e che avranno un impatto significativo sui processi formativi dedicati alle figure dei RSPP e degli ASPP e, soprattutto, sull’efficacia della loro azione all’interno delle aziende.
il RSPP è stato individuato nello stesso datore di lavoro o in un consulente esterno e solo raramente la scelta è, invece, caduta su uno dei dipendenti di queste piccole realtà imprenditoriali.
Va ricordato che, per queste due tipologie di aziende, nel caso in cui il datore di lavoro decidesse di svolgere direttamente le funzioni di RSPP, l’Accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011 prevede, a suo carico, l’obbligo di frequenza ad un corso di formazione avente durata di 16 ore (rischio basso), 32 ore (rischio medio) e 48 ore (rischio alto) e dove la classificazione del rischio è funzione del codice ATECO di appartenenza dell’azienda (vedasi tabella II del citato Accordo).  Al termine del percorso formativo, nel rispetto della frequenza minima prevista (90% delle ore di formazione) e dopo la verifica di apprendimento, il datore di lavoro può ricoprire le funzioni di RSPP per la sua azienda. Ovviamente, per questa tipologia di “datore di lavoro”, l’Accordo prevede la frequenza a specifici corsi di aggiornamento (anche in modalità e-learning), tarati in funzione dei livelli di rischio (6 ore per rischio basso, 10 ore per rischio medio e 14 ore per rischio alto) e distribuito su un quinquennio. Accanto ai datori di lavoro che hanno optato per ricoprire l’incarico di RSPP e che hanno frequentato, a partire dall’inizio del 2012, i corsi strutturati come previsto dall’Accordo, coesiste un gran numero di datori di lavoro che rivestono le funzioni di RSPP e che hanno usufruito:
  • del totale esonero da qualunque obbligo formativo ai sensi dell’art. 95 del D. Lgs. n° 626/1994;
  • della frequenza al corso di 16 ore previsto dall’art. 3 del D.M. 16 gennaio 1997.
Non va però dimenticato che anche queste ultime due tipologie di datori di lavoro sono soggette all’obbligo di aggiornamento.

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venerdì 8 luglio 2016

RSPP 2016 Accordo approvato

rspp aspp 2016
Il 7 luglio 2016 nella Conferenza permanente per i rapporti tra Stato, Regioni e Province autonome l’Accordo che cambia la formazione degli RSPP e ASPP e modifica anche la formazione dei lavoratori. Accordo tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi per i responsabili e gli addetti dei servizi di prevenzione e protezione, ai sensi dell’articolo 32 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni”.  Accordo che non revisiona solo l’Accordo del 26 gennaio 2006, ma che contiene anche sensibili modifiche alla formazione di vari “attori” che hanno ruoli, a partire dai lavoratori, in materia di sicurezza
Modifiche che riguardano dunque non solo un nuovo percorso formativo per RSPP e ASPP - con precise indicazioni riguardo ai nuovi moduli, alla formazione pregressa, alle verifiche di apprendimento,  all’aggiornamento e ai crediti - ma anche indicazioni relative a:
- sistema di accreditamento;
- requisiti dei docenti nei corsi di formazione;
- condizioni per la formazione del datore di lavoro che svolga i compiti del servizio di prevenzione e protezione;
- riconoscimento della formazione del medico competente;
- formazione dei lavoratori somministrati;
- mutuo riconoscimenti dei progetti sperimentali in e-learning per la formazione specifica;
- possibilità dell’uso dell’e-learning per la formazione specifica;
- organizzazione dei corsi di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

L'accordo riporta vari allegati che contengono, ad esempio, i requisiti della formazione in modalità e-learning e nuove indicazioni metodologiche per la progettazione ed erogazione dei corsi. Non è ancora disponibile un testo definitivo e ufficiale. Testo che dovrà poi essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale e avrà un breve periodo di “vacatio legis”, cioè il periodo che intercorre tra la pubblicazione di una legge sulla Gazzetta Ufficiale e la sua effettiva entrata in vigore. Vacatio legis che sarà probabilmente di 15 giorni.

Modulo A
28 ore
Possibilità di ricorso alla modalità e-learning secondo i nuovi criteri previsti nell’allegato II
Adeguamenti contenuti al nuovo contesto normativo
Articolazione in Unità Didattiche (UD)
Modulo B
Ridefinizione generale dei contenuti in Unità Didattiche (UD)
Prevista anche la trattazione dei fattori di rischio Stress lavoro correlato e ergonomia
Modulo B - modulo base comune da 48 ore che ricomprende i vecchi macrosettori B4, B5, B6, B8 e B9
Previste 4 specializzazioni:
SP1 agricoltura e pesca 12 ore
SP2 cave e costruzioni 16 ore
SP3 sanità residenziale 12 ore
SP4 chimico – petrolchimico 16 ore
Modulo C
24 ore
Nuova articolazione dei contenuti in Unità Didattiche (UD)

Metodologia didattica
Previsto l’Allegato IV con le indicazioni metodologiche per la progettazione ed erogazione dei corsi
Requisiti dei docenti
Estensione dei requisiti del decreto interministeriale 6 marzo 2013 anche per la formazione di RSPP – ASPP.
Verifiche apprendimento
MODULO A
• Test, somministrabili anche in itinere, per un totale minimo di 30 domande (eventuale colloquio di approfondimento)
MODULO B
•  Test, somministrabili anche in itinere, per un totale minimo di 30 domande
•  Prova finale di tipo descrittivo basata sulla risoluzione di almeno 5 domande aperte su casi reali o una simulazione (eventuale colloquio di approfondimento)
MODULO C
• Test, somministrabili anche in itinere, per un totale minimo di 30 domande
•  Colloquio individuale
Aggiornamento
•  ASPP: 20 ore nel quinquennio - RSPP: 40 ore nel quinquennio
•  Possibilità di riconoscimento reciproco degli aggiornamenti tra RSPP e Formatore e tra RSPP e CSP/CSE
•  Modalità e-learning secondo i nuovi criteri previsti nell’allegato II è consentita per tutto il monte ore
• Prevista la partecipazione a convegni e seminari (senza limite di partecipanti) per max 50% del monte ore 
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lunedì 13 giugno 2016

D lgs 81 Aggiornato all'edizione giugno 2016

D lgs 81 Aggiornato all'edizione giugno 2016

D lgs 81 Aggiornato all'edizione giugno 2016
Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 - noto come Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro - coordinato con il Decreto Legislativo 3 agosto 2009 n. 106 e con i successivi ulteriori decreti integrativi e correttivi (aggiornato nell'edizione giugno 2016).

Le novità in questa versione:
- Modifiche introdotte agli articoli 20, 28, 36, 37, 50, 222, 223, 227, 228, 229, 234 comma 1, 235, 236 comma 4, e agli allegati XV, XXIV, XXV sezione 3.2, XXVI sezioni 1 e 5 e XLII dal decreto legislativo 15 febbraio 2016, n. 39 (GU n.61 del 14/03/2016, in vigore dal 29/03/2016);
- Inseriti gli interpelli dal n. 6 al n. 10 del 02/11/2015, dal n. 11 al n. 16 del 29/12/2015, dal n.1 al n. 4 del 21/03/2016 e dal n. 5 al n. 10 del 12/05/2016;
- Sostituito il decreto dirigenziale del 29 settembre 2014 con il decreto dirigenziale del 18 marzo settembre 2016 riguardante il dodicesimo elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’art. 71 comma 11;
- Inserita la lettera circolare prot. 2597 del 10/02/2016 sulla Redazione del POS per la mera fornitura di calcestruzzo;
- Corretti gli importi della sanzione per inottemperanza al provvedimento di sospensione riportati nella circolare 33/2009;
- Corrette le sanzioni per la violazioni dell’art. 80, comma 1, ed eliminate le note all’art. 80, comma 3-bis;
- Corretto il quadro dei trasgressori di cui all’art. 72;
- Inserito un estratto della circolare n. 26 del 12/10/2015 e la nota prot. 19570 del 16/11/2015 sulle modifiche alla sospensione dell’attività imprenditoriale di cui all’art. 14;
- Nelle copertine, aggiornata la sezione del sito del Ministero (www.lavoro.gov.it - Temi e priorità - Salute e Sicurezza) dove è possibile scaricare la versione aggiornata del presente documento e corretti i link ai documenti esterni, in considerazione della ristrutturazione dei siti ministeriali;
- Corretto il riferimento al punto 2 lett. c) dell’allegato II, punto 3.2.3, del DM 11/04/2011;
- Inserite note riguardanti l’abrogazione della direttiva Direttiva 89/686/CEE sui dispositivi di protezione individuale a seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 31 marzo 2016, L 81/51 del nuovo Regolamento (UE) 2016/425


Scarica D lgs 81 rev Giugno 2016

martedì 26 aprile 2016

Schede Sicurezza Omaggio

Schede Sicurezza OmaggioIn occasione della Giornata Mondiale della Sicurezza 28 Aprile 2016 e della Festa dei Lavoratori, Infotel al fine di compartecipare attivamente nella diffusione della cultura della sicurezza, per l’intera settimana dal 26 Aprile al 3 Maggio 2016, sarà lieta di omaggiare chiunque ne faccia richiesta, un pacchetto schede di sicurezza comprendenti: Valutazione rischi, misure di prevenzione e DPI per fasi lavorative, macchine e sostanze (luoghi di lavoro e cantieristica).  

Compilare il modulo di richiesta Schede Omaggio, le verrà inviato il link per il download

domenica 3 aprile 2016

ISO 14001, Formazione del Responsabile tecnico

newsletter portaleconsulentiLa valutazione dell’esposizione professionale a silice libera cristallina
Considerazioni in tema di normativa, Valutazione del rischio professionale, Sorveglianza sanitaria
newsletter portaleconsulentiIl Registro Nazionale dei Tumori Naso-Sinusali
Evidenze epidemiologiche, quadro di riferimento, risultati dell’attività di sorveglianza
newsletter portaleconsulentiISO 14001:2015. Conclusa la revisione di una delle norme più popolari al mondo
sistema di gestione ambientale
newsletter portaleconsulentiCgil Cisl Uil, non approvare e modificare la norma tecnica ISO 45001
Posizione di CGIL, CISL, UIL su ISO/DIS 45001
newsletter portaleconsulentiRiconoscimento d'idoneità allo svolgimento dei corsi di formazione, per la gente di mare
Radioperatori candidati alla certificazione di competenza, che operano su navi
newsletter portaleconsulentiFormazione del Responsabile tecnico
Circolare n.227/ALBO/PRES, del 14/03/2016
newsletter portaleconsulentiOLIO DI PALMA
Documenti Ministero della Salute e Dipartimento della Prevenzione di Firenze , AUSL Toscana Centro
newsletter portaleconsulentiFGas, Data Protection Officer, Agevolazioni per le imprese
Newsletter 24 Marzo 2016

Fifa 2022


venerdì 12 febbraio 2016

DVR, DUVRI, SCADENZE ASSOCIATE AD OGNI SINGOLA AZIENDA

IL SISTEMA SOFTWARE CLIENT/WEB, PER UNA SEMPLICE E COMPLETA REDAZIONE DI DVR, DUVRI, REGISTRO ANTICENDIO, CARTELLA SANITARIA, RISCHI SPECIFICI
La Infotel Sistemi le da la possibilità di aderire alla Promo SICURNET
IL SISTEMA SOFTWARE CLIENT/WEB, PER UNA SEMPLICE E COMPLETA REDAZIONE DI DVR, DUVRI, REGISTRO ANTICENDIO, CARTELLA SANITARIA, RISCHI SPECIFICI CON ATTIVITA’ PROTOTIPO INCLUSE, CHE L’AGEVOLERANNO NELLA REDAZIONE DOCUMENTALE. IL SISTEMA LE PERMETTERA’ DI MONITORARE, GESTIRE E CONDIVIDERE, TUTTE LE SCADENZE ASSOCIATE AD OGNI SINGOLA AZIENDA, AD OGNI SINGOLO DIPENDENTE E AD OGNI VISITA E/O ATTIVITÀ FORMATIVA.

RICHIEDI LA DEMO E APPROFITTA DELL'OFFERTA

mercoledì 10 febbraio 2016

MONITORARE, GESTIRE E CONDIVIDERE, TUTTE LE SCADENZE ASSOCIATE

L SISTEMA SOFTWARE CLIENT/WEB, PER UNA SEMPLICE E COMPLETA REDAZIONE DI DVR, DUVRI, REGISTRO ANTICENDIO, CARTELLA SANITARIA, RISCHI SPECIFICI
La Infotel Sistemi le da la possibilità di aderire alla Promo SICURNET
IL SISTEMA SOFTWARE CLIENT/WEB, PER UNA SEMPLICE E COMPLETA REDAZIONE DI DVR, DUVRI, REGISTRO ANTICENDIO, CARTELLA SANITARIA, RISCHI SPECIFICI CON ATTIVITA’ PROTOTIPO INCLUSE, CHE L’AGEVOLERANNO NELLA REDAZIONE DOCUMENTALE. IL SISTEMA LE PERMETTERA’ DI MONITORARE, GESTIRE E CONDIVIDERE, TUTTE LE SCADENZE ASSOCIATE AD OGNI SINGOLA AZIENDA, AD OGNI SINGOLO DIPENDENTE E AD OGNI VISITA E/O ATTIVITÀ FORMATIVA.

RICHIEDI LA DEMO E APPROFITTA DELL'OFFERTA

martedì 9 febbraio 2016

valutazione dei rischi, monitoraggio scadenze, verifiche e aggiornamento dati attraverso indicatori parametrizzabili

Piano per la sicurezza aziendale
Il gestionale offre un cruscotto gestionale che permette di pianificare e delegare le diverse attività previste dal Piano per la sicurezza aziendale (valutazione dei rischi, monitoraggio scadenze, verifiche e aggiornamento dati attraverso indicatori parametrizzabili ….) con un tangibile miglioramento delle prestazioni in materia di sicurezza ed il pieno controllo dei rischi.

lunedì 25 gennaio 2016

defibrillatori semiautomatici formare il personale abilitato

Con decreto del ministro della salute dell’ 11 gennaio 2016, l’obbligo per le società sportive dilettantistiche e amatoriali di dotarsi di defibrillatori semiautomatici e formare il personale abilitato all’uso è stato spostato di 6 mesi, al 20 luglio 2016.
Lo spostamento della scadenza è stato stabilito per “ consentire che vengano completate, su tutto il territorio nazionale, le attività di formazione degli operatori circa il corretto utilizzo dei defibrillatori semiautomatici”.
Si ricorda quindi alle società sportive professionistiche ed a quelle dilettantistiche di dotarsi di defibrillatore semiautomatico, il quale dovrà essere facilmente accessibile, adeguatamente segnalato e sempre perfettamente funzionante; inoltre dovrà essere presente personale formato e pronto a intervenire.

Bando formazione INAIL 2016

L'entità  delle  risorse  previste  per  il  presente  Bando  è  pari  a  complessivi  Euro 14.589.896,00, destinati con il citato decreto interministeriale 17 dicembre 2009. Al  fine  di  rendere  gli  specifici  interventi  formativi,  volti  alla  sensibilizzazione  sulle tematiche della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, più incisivi al conseguimento degli obiettivi della campagna di formazione, il suddetto importo viene frazionato in misura paritaria per ciascun ambito progettuale di cui al successivo art. 6 del presente Bando, per un importo pari a Euro 2.431.649,33. Ciascun progetto di formazione sarà finanziato per un importo pari al totale dei costi ammissibili, sostenuti per la sua realizzazione e documentati. I  Soggetti  attuatori  di  cui  al  successivo  art.  5  possono  presentare  un  progetto  di formazione per ciascuno degli ambiti progettuali previsti al successivo art. 6, per un  importo compreso tra un minimo pari ad Euro 200.000 ,00 (comprensivo dell’eventuale IVA) ed un massimo pari ed Euro 800.000,00 (comprensivo dell’eventuale IVA). 

Bando formazione INAIL 2016

I progetti devono essere relativi ai seguenti ambiti:
A. Formazione finalizzata all’adozione di modelli di organizzazione e di gestione ai sensi dell’art. 30 d.lgs. 81/2008 e s.m.i. in un’ottica di sviluppo del sistema delle relazioni e del cambiamento della cultura organizzativa;
B. Formazione per i soggetti individuati ai sensi dell’art. 21 del d.lgs. 81/2008 e s.m.i. sui rischi propri delle attività svolte;
C. Formazione sugli aspetti organizzativo-gestionali e tecnico-operativi nei lavori in appalto e negli ambienti confinati, con particolare riferimento alla gestione delle emergenze;
D. Formazione per l’adozione di comportamenti sicuri, finalizzati alla prevenzione del fenomeno infortunistico e tecnopatico;
E. Formazione sulla valutazione dei rischi nell’ambito dell’art. 28 comma 1 del d.lgs. 81/2008 e s.m.i., con particolare attenzione alle specificità di quelli collegati allo stress lavoro correlato, alle lavoratrici in stato di gravidanza, alle differenze di genere e agli altri ivi previsti;
F. Formazione sulla gestione dei rischi in ambiente di lavoro legati alla dipendenza da alcool, sostanze psicotrope e stupefacenti.
Non sarà finanziato più di un progetto per ciascun Soggetto attuatore, singolo o in aggregazione, in ogni ambito progettuale.
La domanda, unitamente a tutta la documentazione indicata nel Bando, deve essere presentata entro le ore 13 del giorno 19 aprile 2016 mediante servizio postale, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, o mediante corrieri privati o agenzie di recapito debitamente autorizzati, ovvero consegnata a mano da un incaricato del Soggetto attuatore all’indirizzo indicato nel Bando.

mercoledì 13 gennaio 2016

Interpelli sicurezza sul lavoro Dicembre 2015

Bando a sostegno delle piccole e micro imprese comprese quelle individuali per realizzare progetti di innovazione tecnologica nel settore del terziario, finalizzati ad introdurre nel processo produttivo un miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro, in attuazione dell’articolo 11, comma 5, D.lgs. n. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni.
Bando FIPIT 2016Bando FIPIT 2016
Bando a sostegno delle piccole e micro imprese comprese quelle individuali per realizzare progetti di innovazione tecnologica nel settore del terziario, finalizzati ad introdurre nel processo produttivo un miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro, in attuazione dell’articolo 11, comma 5, D.lgs. n. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni.
Gara pubbliche amministrazioni servizi di sicurezza Gestione Integrata Sicurezza 4 - Pubblicato il bandoGara pubbliche amministrazioni servizi di sicurezza
Gestione Integrata Sicurezza 4 - Pubblicato il bando, La quarta edizione della gara sui servizi di sicurezza, pubblicata il 23 dicembre, riguarda la fornitura dei servizi di gestione integrata della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro per le Pubbliche Amministrazioni.
Pubblicato il bandoBando Diagnosi energetiche e Sistemi Gestione Energia
20 milioni per le PMI
Legge di stabilità 2016Legge di stabilità 2016
Speciale Provvedimenti tratto dal sito camera.it
Interpelli sicurezza sul lavoroInterpelli sicurezza sul lavoro Dicembre 2015
Preposto, RSPP, ordigni bellici, Medico competente, pesca subacquea, generatori di vapore.
Sicurezza, Qualità, AmbienteAggiornamento Portale Consulenti Banca Dati
In questo numero numerose pubblicazioni riguardanti la Sicurezza, Qualità, Ambiente

Documento di Valutazione dei Rischi

Le indicazioni relative alla tempistica per l’elaborazione e l’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi vengono riportate negli articoli 28 e 29 del D.Lgs. 81/08.Una delle domande più frequenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro riguarda, senz’altro, i termini, entro cui il datore di lavoro deve produrre il Documento di Valutazione dei Rischi. Il metodo migliore per rispondere adeguatamente a tale quesito è, sicuramente, quello di fare ricorso alla normativa.
Le indicazioni relative alla tempistica per l’elaborazione e l’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi vengono riportate negli articoli 28 e 29 del D.Lgs. 81/08. Entrambi questi articoli furono fin da subito oggetto di discussione, cosicché il Legislatore decise di modificarne ed integrarne il contenuto già con il successivo D.Lgs. 106/09. All’articolo 28 fu aggiunto un nuovo comma: il 3-bis che riportiamo di seguito:
“In caso di costituzione di nuova impresa, il datore di lavoro è tenuto ad effettuare immediatamente la valutazione dei rischi elaborando il relativo documento entro novanta giorni dalla data di inizio della propria attività”.
Secondo quanto riportato nella norma, il titolare di una nuova impresa doveva, pertanto, effettuare la valutazione dei rischi immediatamente (quindi subito), provvedendo ad elaborare il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) al massimo entro 90 giorni dall’avvio dell’attività.
Questi termini sono stati validi fino allo scorso anno, quando, in seguito ad una procedura di infrazione comminata all’Italia dalla Comunità Europea, è stata varata la Legge 161/14, che ha integrato il contenuto degli articoli 28 comma 3-bis e 29 comma 3 del D.Lgs. 81/08. Per quanto riguarda l’articolo 28 comma 3-bis è stato aggiunto il seguente periodo:
“Anche in caso di costituzione di nuova impresa, il datore di lavoro deve comunque dare immediata evidenza, attraverso idonea documentazione, dell’adempimento degli obblighi di cui al comma 2, lettere b),c),d),e), f), e al comma 3, e immediata comunicazione al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza” […].
Con questa nuova integrazione il datore di lavoro, che avvia una nuova attività deve immediatamente (quindi prima dei 90 giorni) provvedere ad elaborare idonea documentazione, al cui interno siano riportate:
    le misure di protezione e prevenzione adottate e i DPI utilizzati;
    le indicazioni inerenti il programma delle misure di miglioramento;
    le procedure da attuare e le figure aziendali che devono occuparsene;
    le mansioni maggiormente esposte a rischi specifici e che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento;
    il nominativo del RSPP, del RLS ed, eventualmente, del Medico competente, che hanno partecipato alla valutazione dei rischi.
In pratica ciò equivale a dire che, il datore di lavoro di una nuova impresa deve provvedere subito, e non entro 90 giorni, alla redazione di gran parte del Documento di Valutazione dei Rischi, dandone immediata comunicazione al RLS.
Per quanto riguarda gli obblighi di aggiornamento del DVR sono riportati all’articolo 29 comma 3 del D.Lgs. 81/08, anch’esso modificato dalla già citata Legge 161/14. Secondo quanto riportato nella norma, il datore di lavoro deve provvedere all’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi in presenza di:
    modifiche del processo produttivo o dell’organizzazione del lavoro significative ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori
    in relazione al grado di evoluzione della tecnica
    a seguito di infortuni significativi
    quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità
Tale aggiornamento va effettuato entro 30 giorni dal verificarsi di una delle occorrenze appena riportate e dandone immediata evidenza, attraverso la produzione di adeguata documentazione, ed informando repentinamente il RLS.