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lunedì 25 gennaio 2016

defibrillatori semiautomatici formare il personale abilitato

Con decreto del ministro della salute dell’ 11 gennaio 2016, l’obbligo per le società sportive dilettantistiche e amatoriali di dotarsi di defibrillatori semiautomatici e formare il personale abilitato all’uso è stato spostato di 6 mesi, al 20 luglio 2016.
Lo spostamento della scadenza è stato stabilito per “ consentire che vengano completate, su tutto il territorio nazionale, le attività di formazione degli operatori circa il corretto utilizzo dei defibrillatori semiautomatici”.
Si ricorda quindi alle società sportive professionistiche ed a quelle dilettantistiche di dotarsi di defibrillatore semiautomatico, il quale dovrà essere facilmente accessibile, adeguatamente segnalato e sempre perfettamente funzionante; inoltre dovrà essere presente personale formato e pronto a intervenire.

Bando formazione INAIL 2016

L'entità  delle  risorse  previste  per  il  presente  Bando  è  pari  a  complessivi  Euro 14.589.896,00, destinati con il citato decreto interministeriale 17 dicembre 2009. Al  fine  di  rendere  gli  specifici  interventi  formativi,  volti  alla  sensibilizzazione  sulle tematiche della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, più incisivi al conseguimento degli obiettivi della campagna di formazione, il suddetto importo viene frazionato in misura paritaria per ciascun ambito progettuale di cui al successivo art. 6 del presente Bando, per un importo pari a Euro 2.431.649,33. Ciascun progetto di formazione sarà finanziato per un importo pari al totale dei costi ammissibili, sostenuti per la sua realizzazione e documentati. I  Soggetti  attuatori  di  cui  al  successivo  art.  5  possono  presentare  un  progetto  di formazione per ciascuno degli ambiti progettuali previsti al successivo art. 6, per un  importo compreso tra un minimo pari ad Euro 200.000 ,00 (comprensivo dell’eventuale IVA) ed un massimo pari ed Euro 800.000,00 (comprensivo dell’eventuale IVA). 

Bando formazione INAIL 2016

I progetti devono essere relativi ai seguenti ambiti:
A. Formazione finalizzata all’adozione di modelli di organizzazione e di gestione ai sensi dell’art. 30 d.lgs. 81/2008 e s.m.i. in un’ottica di sviluppo del sistema delle relazioni e del cambiamento della cultura organizzativa;
B. Formazione per i soggetti individuati ai sensi dell’art. 21 del d.lgs. 81/2008 e s.m.i. sui rischi propri delle attività svolte;
C. Formazione sugli aspetti organizzativo-gestionali e tecnico-operativi nei lavori in appalto e negli ambienti confinati, con particolare riferimento alla gestione delle emergenze;
D. Formazione per l’adozione di comportamenti sicuri, finalizzati alla prevenzione del fenomeno infortunistico e tecnopatico;
E. Formazione sulla valutazione dei rischi nell’ambito dell’art. 28 comma 1 del d.lgs. 81/2008 e s.m.i., con particolare attenzione alle specificità di quelli collegati allo stress lavoro correlato, alle lavoratrici in stato di gravidanza, alle differenze di genere e agli altri ivi previsti;
F. Formazione sulla gestione dei rischi in ambiente di lavoro legati alla dipendenza da alcool, sostanze psicotrope e stupefacenti.
Non sarà finanziato più di un progetto per ciascun Soggetto attuatore, singolo o in aggregazione, in ogni ambito progettuale.
La domanda, unitamente a tutta la documentazione indicata nel Bando, deve essere presentata entro le ore 13 del giorno 19 aprile 2016 mediante servizio postale, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, o mediante corrieri privati o agenzie di recapito debitamente autorizzati, ovvero consegnata a mano da un incaricato del Soggetto attuatore all’indirizzo indicato nel Bando.

mercoledì 13 gennaio 2016

Interpelli sicurezza sul lavoro Dicembre 2015

Bando a sostegno delle piccole e micro imprese comprese quelle individuali per realizzare progetti di innovazione tecnologica nel settore del terziario, finalizzati ad introdurre nel processo produttivo un miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro, in attuazione dell’articolo 11, comma 5, D.lgs. n. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni.
Bando FIPIT 2016Bando FIPIT 2016
Bando a sostegno delle piccole e micro imprese comprese quelle individuali per realizzare progetti di innovazione tecnologica nel settore del terziario, finalizzati ad introdurre nel processo produttivo un miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro, in attuazione dell’articolo 11, comma 5, D.lgs. n. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni.
Gara pubbliche amministrazioni servizi di sicurezza Gestione Integrata Sicurezza 4 - Pubblicato il bandoGara pubbliche amministrazioni servizi di sicurezza
Gestione Integrata Sicurezza 4 - Pubblicato il bando, La quarta edizione della gara sui servizi di sicurezza, pubblicata il 23 dicembre, riguarda la fornitura dei servizi di gestione integrata della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro per le Pubbliche Amministrazioni.
Pubblicato il bandoBando Diagnosi energetiche e Sistemi Gestione Energia
20 milioni per le PMI
Legge di stabilità 2016Legge di stabilità 2016
Speciale Provvedimenti tratto dal sito camera.it
Interpelli sicurezza sul lavoroInterpelli sicurezza sul lavoro Dicembre 2015
Preposto, RSPP, ordigni bellici, Medico competente, pesca subacquea, generatori di vapore.
Sicurezza, Qualità, AmbienteAggiornamento Portale Consulenti Banca Dati
In questo numero numerose pubblicazioni riguardanti la Sicurezza, Qualità, Ambiente

Documento di Valutazione dei Rischi

Le indicazioni relative alla tempistica per l’elaborazione e l’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi vengono riportate negli articoli 28 e 29 del D.Lgs. 81/08.Una delle domande più frequenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro riguarda, senz’altro, i termini, entro cui il datore di lavoro deve produrre il Documento di Valutazione dei Rischi. Il metodo migliore per rispondere adeguatamente a tale quesito è, sicuramente, quello di fare ricorso alla normativa.
Le indicazioni relative alla tempistica per l’elaborazione e l’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi vengono riportate negli articoli 28 e 29 del D.Lgs. 81/08. Entrambi questi articoli furono fin da subito oggetto di discussione, cosicché il Legislatore decise di modificarne ed integrarne il contenuto già con il successivo D.Lgs. 106/09. All’articolo 28 fu aggiunto un nuovo comma: il 3-bis che riportiamo di seguito:
“In caso di costituzione di nuova impresa, il datore di lavoro è tenuto ad effettuare immediatamente la valutazione dei rischi elaborando il relativo documento entro novanta giorni dalla data di inizio della propria attività”.
Secondo quanto riportato nella norma, il titolare di una nuova impresa doveva, pertanto, effettuare la valutazione dei rischi immediatamente (quindi subito), provvedendo ad elaborare il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) al massimo entro 90 giorni dall’avvio dell’attività.
Questi termini sono stati validi fino allo scorso anno, quando, in seguito ad una procedura di infrazione comminata all’Italia dalla Comunità Europea, è stata varata la Legge 161/14, che ha integrato il contenuto degli articoli 28 comma 3-bis e 29 comma 3 del D.Lgs. 81/08. Per quanto riguarda l’articolo 28 comma 3-bis è stato aggiunto il seguente periodo:
“Anche in caso di costituzione di nuova impresa, il datore di lavoro deve comunque dare immediata evidenza, attraverso idonea documentazione, dell’adempimento degli obblighi di cui al comma 2, lettere b),c),d),e), f), e al comma 3, e immediata comunicazione al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza” […].
Con questa nuova integrazione il datore di lavoro, che avvia una nuova attività deve immediatamente (quindi prima dei 90 giorni) provvedere ad elaborare idonea documentazione, al cui interno siano riportate:
    le misure di protezione e prevenzione adottate e i DPI utilizzati;
    le indicazioni inerenti il programma delle misure di miglioramento;
    le procedure da attuare e le figure aziendali che devono occuparsene;
    le mansioni maggiormente esposte a rischi specifici e che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento;
    il nominativo del RSPP, del RLS ed, eventualmente, del Medico competente, che hanno partecipato alla valutazione dei rischi.
In pratica ciò equivale a dire che, il datore di lavoro di una nuova impresa deve provvedere subito, e non entro 90 giorni, alla redazione di gran parte del Documento di Valutazione dei Rischi, dandone immediata comunicazione al RLS.
Per quanto riguarda gli obblighi di aggiornamento del DVR sono riportati all’articolo 29 comma 3 del D.Lgs. 81/08, anch’esso modificato dalla già citata Legge 161/14. Secondo quanto riportato nella norma, il datore di lavoro deve provvedere all’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi in presenza di:
    modifiche del processo produttivo o dell’organizzazione del lavoro significative ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori
    in relazione al grado di evoluzione della tecnica
    a seguito di infortuni significativi
    quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità
Tale aggiornamento va effettuato entro 30 giorni dal verificarsi di una delle occorrenze appena riportate e dandone immediata evidenza, attraverso la produzione di adeguata documentazione, ed informando repentinamente il RLS.